"Stai zitto, non sei Maradona" Poi Osvaldo colpisce Lamela

Andrea Tempestini

La lite tra Osvaldo e Lamela, che ha agitato lo spogliatoio della Roma dopo il match al Friuli contro l'Udinese, era già di dominio pubblico. L'attaccante della nazionale italiana ha schiaffeggiato l'argentino e l'allenatore della Magica, Luis Enrique, non lo ha perdonato: sospensione di dieci giorni. Ora si apprendono anche i motivi che hanno portato Osvaldo a colpire il compagno: pare si sia trattato di una questione di rispetto, di animi surriscaldati da una secca risposta del compagno più giovane. Le indiscrezioni sono state riportate dal sito del quotidiano catalano El Confidencial. "Finiscila, non sei Maradona" - La scintilla tra i due compagni di squadra si sarebbe accesa già durante la partita: sullo 0-0 la Roma ha avuto una possibilità per andare in vantaggio, ma il talentino ex River Plate non ha passato la palla al compagno e l'azione è sfumata. L'Udinese ha poi portato a casa i tre punti vincendo la partita per 2-0. E nello spogliatoio è scattata la bagarre: Osvaldo ha chiesto conto a Lamela del perché non gli avesse passato la palla, senza ottenere risposta. "Sono più grande di te e questo non è il River - avrebbe tuonato a quel punto l'ex centravanti dell'Espanyol -, rispondimi quando ti parlo". Quindi la risposta di Lamela: "Chiudi la bocca e falla finita, non sei maradona". Così è scattato lo schiaffo di Osvaldo a Lamela.