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La Minetti: "Vi svelerò tutto" Fedele a Silvio, anche in amore

Nicole promette che dopo il processo rivelerà tutte le sue verità. E poi: "Chi ha tradito Berlusconi è un infame"

Costanza Signorelli
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"Mi toglierò diversi sassolini dalle scarpe, renderò pan per focaccia alle persone che hanno sputato sentenze su di me. Ho tanto spirito di rivincita, di vendetta, che tutti i giorni ricaccio indietro. Quando mi assolvono butterò fuori tutto". Nicole Minetti è scatenata e giura che quando il processo che pende su di lei sarà concluso, non avrà pietà per nessuno. Troppi - a suo dire - quelli che l'hanno infangata, ma la consigliera è certa che il tempo della giustizia arriverà. E ripete: "Io sono innocente", si riferisce al caso Ruby quello che la vede imputata insieme a il direttore del Tg4 Emilio Fede e l'agente dei vip, Lele Mora per induzione e favoreggiamento della prostituzione. Perché Nicole non ci sta. Respinge categoricamente le accuse a suo carico e spiega: "Nel momento in cui ti costituisci parte civile ammetti di essere una prostituta. Delle ragazze di Arcore nessuna lo è, lo ribadisco. Come ribadisco di essere innocente". Ma anche una Nicole arrabbiata con tutti gli "infami" "quelli che hanno tradito Berlusconi sono infami e voltagabbana". Per parte sua conferma l'illimitato affetto per il Cavaliere "Io sono fedele, in politica come in amore. So di dovergli tutto". Sempre fedele - "Quando Berlusconi si è dimesso ero in vacanza a New York, l'ho saputo da mio padre al telefono: mi ha pianto il cuore". Confessa la bella consigliera. "Silvio per me è un mentore - dice la Minetti - ma con lui ho un rapporto anche personale, mi dispiace non essergli stata vicino in quel momento. Dopo le dimissioni non mi ha risposto per dieci giorni. Poi gli ho parlato al mio rientro in Italia e gli ho detto che gli sono sempre vicina. Spero che si ricandidi, se lo facesse vincerebbe ancora. Anche io vorrei ricandidarmi. Fra quattro anni, chissà".

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