DeMagistris Su Twitter corre lo strafalcione Scrive "Anno" senza H, e scattano i veleni

Giulio Bucchi

Veleni e ortografia sono le insidie di Twitter. Anche per il sindaco napoletano Luigi De Magistris, uno che la rete e i social network li usa tanto, velocemente e anche un po' compulsivamente. Il rischio è quello di incappare, nella fretta, in qualche strafalcione. Alle 7.32. sulla sua pagina Twitter, lo staff scrive: "Grazie ai presenti al Politeama,ai 400che anno seguito in streaming,a tutti i twitteri che hanno collaborato con #frorumbenicomuni". Colti dalla frenesia dell'evento, il Forum dei beni comuni organizzato al Teatro Politeama di Napoli, i collaboratori del sindaco ne combinano di ogni: tra spazi assenti e ashtag errate (quel frorum non è proprio il massimo), spicca lo strafalcione più vistoso: anno senza h. Alle 19.33, Claudio Velardi, spin doctor e politologo ben noto soprattutto a sinistra, fa le pulci a Giggino sempre su Twitter, con un velenoso messaggio: "@demagistris Manca un acca, oltre al resto". Giusto, giustissimo ma chi di bacchettata ferisce da bacchettata vien punito, perché qualche follower di De Magistris, stizzito dalla reprimenda di Velardi, gli fa notare con ironia o meno che anche nel suo post c'è un errore non da poco: "Velardi, a te manca un apostrofo".