"Zingari, vietato l'ingresso": cartello choc a Vicenza

Andrea Tempestini

"Siamo spiacenti ma per maleducazione e non rispetto delle regole, vietato entrare ai zingari!". Questo il cartello choc (con la postilla: "Non per razzismo") apparso sulla vetrina di un negozio in piena centro a Vicenza. "L'ho messo io quel cartello, qualche giorno fa", ha spiegato la commessa dell'esercizio a Il Giornale di Vicenza. E poi aggiunge: "Non ce la faccio più. Gli zingari entrano in negozio in otto, o dieci, o anche di più; sono sempre gli stessi e hanno sempre dei bambini con loro, che vanno in giro per il bazar. Io non riesco a controllarli e poi, ogni volta, rubano". La ragazza spiega così che le visite dei rom sono pressoché quotidiane: "Sono sola, non posso inseguirli. A fine marzo chiuderemo l'attività, non ce la facciamo. Adesso svendo tutto e per certi prodotti incasso meno di quanto ho speso per comprarli, non posso anche accettare che me li rubino... So che questo è un luogo aperto al pubblico e so cosa può pensare la gente. Ma no, non sono razzista. Sono marocchina - conclude -, vivo qui da 12 anni e so che esistono le regole e le rispetto".