Cerca
Logo
Cerca
+

Venerdì la rivoluzione fiscale: leggi le novità del decreto

Nel testo pignoramenti soft, abbassata la soglia per la compensazione dei crediti Iva, novità su scontrini e capitali all'estero

Andrea Tempestini
  • a
  • a
  • a

Il premier Mario Monti ha prima freddato gli entusiasmi spiegando che per l'abbassamento delle tasse si dovrà attendere. Poi, nella conferenza stampa che ha seguito l'Eurogruppo di martedì, ha indicato i tempi: pressione fiscale più bassa per le famiglie a partire dal 2013. Il premier rilancia con un fondo da finanziare con i ricavi della lotta all'evasione. Ma in che modo il professore intende raggiungere l'obiettivo, come finanzierà questo fondo? I provvedimenti sul tavolo verranno varati nel consiglio dei ministri di venerdì, ma giorno dopo giorno si conoscono nuovi dettagli del piano fisco del governo. Di seguito le principali novità. Pignoramenti - Diverranno più soft per cittadini e imprese: si potrà evitare di consegnare l'intero stipendio ad Equitalia per ripagare un debito col fisco. Per quel che concerne le imprese, l'ultima bozza del decreto sulla semplificazione fiscale prevede che i beni pignorati restino comunque in custodia ai titolari, che ne potranno così disporre. Crediti Iva - La soglia per la compensazione dei crediti Iva scende da 10mila a 5mila euro. La disposizione vale per le compensazioni relative ai crediti dell'anno di imposta 2011-2012. Clienti e fornitori - Non verrà più utilizzato lo spesometro per le comunicazioni ai fini Iva per importi superiori ai 3mila euro, mentre torna l'elenco clienti-fornitori che obbliga a comunicare al fisco tutte le transazioni effettuate con l'obbligo di emissione della fattura, ossia le operazioni tra imprese. Scommesse - Gli ispettori fiscali potranno fingersi giocatori nelle sale gioco dei Monopoli di Stato per stanare casi di illegalità ed evasione. Scontrini - Verrà creata una sorta di lista nera dei furbetti dello scontrino: i soggetti ripetutamente segnalati per la mancata emissione della ricevuto saranno sottoposti ad una particolare vigilanza, più stringente. Partite Iva - Scatta la cessazione d'ufficio per le partite Iva inattive: "L'Agenzia delle Entrate - recita il testo del decreto - sulla base dei dati e degli elementi in possesso dell'Anagrafe tributaria individua i soggetti titolari di partita Iva che, pur obbligati, non abbiano presentato la dichiarazione di cessazione di attività e comunica agli stessi che provvederà alla cessazione d'ufficio della partita Iva". Capitali all'estero - Multe più salate, fino al 40 dell'importo trasferito, per tutti coloro che vengono sorpresi a trasferire patrimoni e capitali all'estero. Mini-debiti - Sale da 16 a 30 euro la soglia sotto la quale il Fisco non procederà ad accertamenti, iscrizioni a ruolo, riscossione di crediti tributari. Rate flessibili - Per i debiti tributari arriva la rateizzazione flessibile. Prevista inoltre la dilazione dei pagamenti in caso di decadenza della reiterazione. Piccoli finanziamenti - Il testo del decreto prevede anche un giro di vite sulla "Leggie Mancia" sui contributi assegnati dal Parlamento: servirà un decreto del ministero dell'Economia per regolare la "certificazione dell'utilizzo dei contributi". La Corte dei Conti svolgerà controlli sul "corretto utilizzo dei micro finanziamenti". Terzo Settore - Vegono potenziati i controlli del fisco sul terzo settore: la norma estende il potere di accesso nei confronti di enti non commerciali e agenzie onlus.

Dai blog