L'inglese per i "meno ricchi" film tv in lingua originale

Matteo Legnani

L'ex ministro dell'Economia Giulio Tremonti, in una lettera scritta a un quotidiano torna sulla sua idea delle '3 I' (impresa,   informatica, inglese) per lo sviluppo del Paese, e sottolineando   quanto poco gli italiani conoscano la lingua inglese, chiede che la   Rai, in quanto servizio pubblico, "con un costo inferiore a quello del  doppiaggio, e senza neppure subire perdite sulla pubblicità, non solo  su canali dedicati, potrebbe e/o dovrebbe ogni settimana trasmettere   in prima serata, ad esempio sulla Seconda Rete (Rai 2), uno o più   film in lingua originale inglese sottotitolati in 'Italianò". Questo perchè "ne traggano un maggior vantaggio i nostri   giovani, le nostre famiglie, soprattutto quelle meno ricche. Perchè   l'inglese i figli dei ricchi lo imparano con i mezzi di famiglia. E gli altri?. Serve una norma di legge che modifichi in questo senso il   cosiddetto 'Contratto nazionale di serviziò? Il testo è pronto. C'è qualcuno che è disposto presentarla e firmarla in Parlamento od a   sostenerla come proposta popolare nel Paese?", conclude Tremonti.