Maso vuol fare il volontario Fuori dal carcere

Lucia Esposito

Nel 1991 massacrò i suoi genitori per appropriarsi dell'eredità, oggi chiede di scontare il resto della pena (gli sono rimasti diciassette mesi) in un'attività di volontariato da svolgere nella segreteria di un'associazione. L'udienza è fissata a maggio: una prima richiesta di affidamento in prova era stata negata lo scorso anno, quando per circa un mese a Maso era stata sospesa la semilibertà in seguito alla denuncia di un  uomo che sosteneva di essere stato minacciato da lui. Con l'affidamento in prova (che si può chiedere quando mancano meno di tre anni alla fine della pena) può essere definito per esempio l'orario di entrata e uscita da casa e sono previsti incontri con gli assistenti sociali.