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Vacanze finite, ritorno al lavoro: i sette consigli per evitare traumi

Gian Marco Crevatin
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Arrendetevi, siete tornati al lavoro. Settimane di sole, mare, lettino, asciugamano, sabbia fuori e dentro al costume e aperitivi al tramonto (ma anche all'alba, a pranzo e al pomeriggio, dipende dalla vacanza) sono definitivamente finite. Prima ve ne accorgerete, prima prenderete coscienza di essere ritornati in ufficio, e meglio sarà per voi. Comincia così la lista delle 7 cose da fare per tornare al lavoro felici, stilata dal sito specializzato in consigli sulla vita professionale, The Muse.   Qualche consiglio - Arrendetevi appunto, "agitare le tue ali in una gabbia immaginaria non è salutare. Combattere contro il luogo in cui ti trovi ti fa solo sentire peggio. È solo accettando ciò che ti circonda che puoi trarne beneficio" ci spiega Steve Errey che ha stilato il vademecum. "Pulisci la tua scrivania!" un posto di lavoro pulito, invitante, e scevro di terrificanti bicchierini di caffè finiti da un pezzo, cartacce inutili, post-it scaduti e appiccati male "ci aiuterà a trovare un luogo accogliente al nostro ritorno e renderà meno traumatico il rientro". Cerca di ritrovare poi il lato positivo del tuo lavoro: "Ridi con i colleghi, lanciati in nuovi progetti, organizza una gita per il prossimo weekend. Non è poi così male, no?" chiede retoricamente il blogger di The Muse. Poi sia chiaro, la vacanza sarà pure finita ma evita di perdere i contatti con chi hai conosciuto in villeggiatura "restiamo in contatto" si dice spesso a sproposito al momento dei saluti, beh, stavolta fatelo davvero. "Rimanere in contatto con le persone con le quali abbiamo passato bei momenti può alleggerirci il ritorno e farci spuntare un sorriso anche durante il primo giorno di lavoro." Parola d'ordine: novità - Ti spaventa il ritorno alla solita routine? "E allora cambiala! si affretta a ricordarci Errey. "Fai una strada diversa per andare a lavoro, punta la sveglia 15 minuti prima e fai un po' di ginnastica, parla con i tuoi colleghi invece di inviare mail. Ogni piccola novità ti farà sentire rigenerato". E poi l'ultimo consiglio: portate il vostro "io" migliore sul posto di lavoro: l'attitudine rilassata, positiva, gentile e ben disposta tipica dell'indole vacanziera è un comportamento che funziona bene anche dietro a una scrivania, almeno fino alla prossima vacanza.

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