Cerca

Viaggio nel centro di Roserio

Poste italiane, arriva il robot che può smistare milioni di pacchi al giorno

17 Dicembre 2018

0
Poste italiane, ecco il robot che può smistare milioni di pacchi al giorno

È un crocevia di pacchi. Arrivano da tutto il mondo incartati nelle confezioni. In scatole grandi e piccole. Col Natale alle porte, il via vai della corrispondenza si fa più fitto, fino a raddoppiare nel Centro di meccanizzazione postale di Roserio, a due passi dall’ex area Expo. «È uno dei due stabilimenti di Poste Italiane a Milano, l’altro si trova a Peschiera Borromeo», racconta Gabriele Marocchi, responsabile ingegneria di Poste Italiane. «Entrambi sono stati immaginati e costruiti negli anni ’80, ma sono stati sottoposti a continui aggiornamenti per seguire il mercato postale che è in continua evoluzione e cambia sempre», aggiunge. Si lavora da mattino fino a sera, perché le ordinazioni sono a ogni ora del giorno e montagne di pacchi viaggiano e arrivano dal tutto il mondo. Dalla Cina, dall’America, da altri Paesi europei.

Nel capannone delle Poste il lavoro è fitto. «Poste si è dovuta riorganizzare per far fronte al nuovo mercato dell’e-commerce. La spedizione e lo smistamento dei pacchi a Roserio avviene grazie alla nuova tecnologia», spiega Marocchi. Sono le macchine a fare il grosso. I dipendenti sono muniti di un palmare, un apparecchio aggiornato ogni minuto in grado di segnalare quando una spedizione è pronta per partire da Roserio verso una delle 400 destinazioni in Italia. Il carico della merce viene smistato a una velocità impressionante. Il merito va dato quasi tutto a Mpks (Multisorting Packing System), un robot da otto milioni di euro circa, dedito al solo traffico e-commerce. In un’ora vengono smistati e preparati alla spedizione per tutta Italia 15 mila pacchi per un totale di 1 milione e 100 mila invii quotidiani, equivalente al 10% del volume nazionale 

Progettata e assemblata da due colossi come Leonardo, ex Finmeccanica, e Siemens, la strada dei pacchi si snoda su 243 metri di nastro trasportatore. La precisione della tecnologia fa rimanere di stucco. Le scatole viaggiano ordinate, uno in fila all’altra, e si posizionano al posto giusto grazie all’accuratezza del robot che non sbaglia un colpo. Legge, con i suoi sensori, i codici a barra stampati su uno dei lati dei pacchi. Così li smista a seconda della destinazione. Li accompagna uno dopo l’altro in grandi scatoloni, che, una volta riempiti fino all’orlo, vengono chiusi, pronti per partire verso uno dei tanti uffici di smistamento di Poste italiane sul territorio nazionale.

Amazon la fa da padrone. Il nastro di imballaggio sulle scatole segna una preponderanza netta del colosso dell’e-commerce. Le provenienze sono varie. Tanti arrivano dalla Cina: ogni giorno migliaia di pacchi, per lo più contenenti prodotti di abbigliamento. Ma c’è di tutto nelle confezioni che girano nel centro di Roserio. I nostri regali di Natale vanno dal cavetto del tablet ad accessori di bellezza. Cosmetici, tecnologia, attrezzi, videogiochi, libri, cellulari, elettrodomestici. La piattaforma di utenti dell’e-commerce è varia. Anche se in Italia tarda ancora a raggiungere i livelli del resto d’Europa. «Nel 2017», spiega Gabriele Marocchi, «la media è stata di tre pacchi procapite. Un risultato ancora lontano dalla media europea, 7 pacchi a utente attivo. In Germania sono a 22 pacchi procapite, per capirci».

Il viaggio delle scatole termina con la consegna a casa da parte dei portalettere, che per trasportare i pacchi, oltre alla ordinaria corrispondenza, hanno dovuto cambiare abitudini e modalità di spostamento. I turni mattutini, quelli a cui tutti siamo abituati dai postini che citofonano dal mattino fino alle 14, non sono sufficienti per garantire le consegne. Ora i pacchi ci arrivano a casa fino alle 19.45. I tempi di spedizione sono rapidissimi. Una scatola depositata a Roserio nel giro di 24 ore viene recapitata a casa del destinatario.

di Miriam Romano

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Giorgia Meloni svela il vero obiettivo di Conte: "Salvare le poltrone del M5s"

Giuseppe Conte entra in Senato, applausi e strette di mano con i ministri 5 stelle. Gelo con i leghisti
Giulia Bongiorno: "Lega compatta, se c'è stata una rottura coi 5 stelle è solo perché vogliamo fare bene"
Luigi Di Maio lascia la riunione dei gruppi M5s senza fare dichiarazioni. Bocche cucite tra i grillini

media