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La moda va a Milano: tutto pronto per il pret à porter

Il calendario della fashion week: non solo sfilate, ma nuove location, cultura, party esclusivi e la promessa di un polo della moda

Giulio Bucchi
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Continua il tour della moda. Dopo le tappe europee il pret à porter è infatti pronto a sbarcare a Milano dove si fermerà per 7 giorni, dal 22 al 28 di febbraio di febbraio. La prima novità dell'imminente kermesse, annunciata nella conferenza stampa di presentazione del calendario che vedrà impegnati ben 137 nomi della fashion industry (72 sfilate e 53 presentazioni) ,  riguarda la scelta delle location. Un'opzione che conferma un po' la tendenza degli ultimi tempi che gioca ad abbinare  moda e arte coinvolgendo nell'organizzazione della manifestazione location di incredibile valore storico e culturale. Per cui, bagagli fatti, parte del grande circo della moda si sposterà la prossima settimana nella Piazza d'Armi del Castello Sforzesco, monumento che si aggiunge in quest'edizione all'elenco di  spazi a disposizione della fashion week. Un modo per valorizzare uno dei simboli culturali della città  e suggellare il patto di alleanza tra il Comune di Milano e la Camera nazionale della moda, rinforzato anche dalla presenza di numerosi eventi di carattere culturale che scandiranno il calendario approfondendo le tematiche relative al mondo femminile e all'influenza del costume. La moda va al Castello - “Stiamo dando un segnale di grande attenzione alle politiche pubbliche e di sviluppo complessivo del sistema moda, che si conferma protagonista non solo del costume e della cultura, ma anche dell'economia di Milano, della Lombardia e del nostro Paese” ha commentato  l'assessore Stefano Boeri in merito alla scelta di concedere il Castello Sforzesco, che debutterà nel mondo della moda con la sfilata di John Richmond, seguito nei giorni successivi, da Roccobarocco, Anteprima, C'N'C' Costume National, Byblos . Un grande nastro rosa legherà idealmente le tappe fondamentali della settimana della moda, quindi il Castello, il Fashion Hub, Palazzo Clerici e il Circolo Filologico, conferendo al  centro storico di Milano il ruolo di protagonista indiscusso della kermesse modaiola. Una specie di prova generale per un progetto ben più pretenzioso anticipato da Boeri: fare di Palazzo delle Scintille, all'ex Fiera, un innovativo polo della moda di ottomila metri quadri. Una specie di quartier generale fashion dove trasferire gli show e le sfilate, da affiancare ad un museo e spazi dedicati alla formazione di settore. Opening, sfilate e grandi eventi - Durante la settimana della moda sarà l'intera città a godere del clima glamour della kermesse, non solo gli addetti ai lavori. Il pret à porter femminile per l'autunno- inverno 11/12 contaminerà tutta Milano, che nei prossimi giorni sarà popolata da grandi opening come quello di Rodo e ancora di Pollini, di Fabiana Filippi e di Valentino,  da party esclusivi come quelli organizzati da  Camera Moda, Wall Street Journal e Sachs Fifth Avenue e da  Dolce & Gabbana, da cocktail blindati  senza contare ovviamente le sfilate,  ma anche da appuntamenti più democratici e aperti al pubblico come gli eventi gratuiti – il più atteso? “Costumi da Oscar: Priscilla la regina del deserto”, la presentazione degli abiti di scena del musical dell'anno- , offerti dalla Camera della moda e dal Comune di Milano e  i make up corner di Limoni per un'aggiustatina al trucco tra un appuntamento e l'altro.  E  per chi non volesse perdersi neanche una passerella, in via dei Mercanti i maxi schermo daranno un assaggio en plein air delle tendenze del prossimo inverno. di Donatella Perrone

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