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Emanuele Farneti, il "signore della moda" che succede alla Sozzani

21 Gennaio 2017

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Emanuele Farneti, il "signore della moda" che succede alla Sozzani

Emanuele Farneti, nuovo direttore di Vogue italia e L'Uomo Vogue possiede l' arte elegante del sussurro.
In queste ore, alla turba di giornalisti, politici, stilisti, imprenditori che lo chiamano per congratularsi per il suo secondo podio sulla vetta mondiale della moda (il primo è dell' inscalfibile Anna Wintour, anche se non è mai detto...) , Farneti sussurra «è una bella sfida». Tradotto vuol dire: adesso vi faccio un mazzo così.
Farneti sul lavoro è un caterpillar, anche se ostenta l' aplomb lieve di un personaggio di Noël Coward. Ma accompagna ogni sua frase, commento o decisione col sussurro tattico. E lo fa con lo stesso sorrisetto di quando, fine anni 90 dopo la laurea in legge iniziò la sua carriera in tv - Sei Milano, Telelombardia, Canale 5 - e a Conde Nast, in redazione a GQ diretto da Andrea Monti. Proprio di GQ, fino a ieri Farneti era, per una voluta del destino, il direttore, dopo aver diretto quasi tutti i magazine maschili e un po' fighetti d' Italia: Sport Week, Men's Health, First e Icon di Panorama, Flair, AD.
Nell' ambiente di lui si dice che sia il miglior «magazine maker» sulla piazza; anche se il termine a me sembra terrificante. In realtà l' uomo, milanese, classe '74, figlio d' arte e di buona famiglia (a sua volta dotato di famiglia -moglie e prole-ottima e abbondante) è il più eclettico artigiano di riviste sul mercato.
Oggi lo chiamano «il signore della moda». Il difficile sarà tenere la posizione di enorme potere, contatti e autorevolezza che aveva contrassegnato il regno di Franca Sozzani. Qualcuno - chi, probabilmente s' aspettava di essere al suo posto - storce il naso: «ma è un uomo...». E meno male.
Un'eccezione abbastanza idiota. Il primo direttore di Vogue fu Franco Sartori, e la Sozzani dominava anche su L' Uomo Vogue, senza portare la cravatta. Certo, non ci deve aspettare da Farneti la critica spietata di un outfit fine a se stessa, l' esaltazione di un fotografo o di un sistema. Grazie ad un particolare talento nelle notizie, nel marketing e persino nel fundraising, Farneti a Vogue è una scelta puramente industriale.

«Emanuele è oggi uno dei direttori più esperti che abbiamo in Italia» scrive Jonathan Newhouse, chief executive del gruppo Conde Nast. Quel che so è che, per lui, tra presenziare a una sfilata e andare alla recita scolastica dei figli, la scelta è sempre banalissima...

di Francesco Specchia

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