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Una questione di stile

Il (vero) look della donna in carriera: torna il tailleur gessato. E la gonna...

1 Febbraio 2017

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Il (vero) look della donna in carriera: torna il tailleur gessato. E la gonna...

Spalle larghe, emblema del ruolo che la donna rappresenta, a testimoniare la nuova posizione di potere guadagnata: dress for success. Spalle larghe per incedere con eleganza e piglio deciso nel mondo, ancora lievemente (si fa per dire) maschilista. Spalle larghe, dicono gli stilisti dall’alto delle passerelle con un prepotente ritorno agli anni Ottanta, apprezzato dalle più nostalgiche.

Mai come in questo momento la moda sembra avere le idee chiare. Dopo gli ampi volumi, mette le mani, anzi le spalline su giacche, giacconi, giubbotti, trench e cappotti di materiali nuovi, o di tessuti anche tradizionali ma sorretti da doppiature in sottili materiali tecnici. La moda anni Ottanta è conosciuta per i suoi eccessi, le sue stravaganze in fatto di abbinamenti particolari e colori accesi.

Per fortuna di quegli anni non vogliamo rivivere tutto. Possimo saltare la corsa (sfrenata) al successo della donna che cercava di guadagnare sempre più importanza e indipendenza. Possiamo concederci il lusso di rallentare, è il momento di assaporare i traguardi raggiunti. E cercare di mantenerli. a questo servono le spalle larghe. Lontane dallo stile scanzonato della Madonna di “Like a virgin”, siamo vicine alle donne lavoratrici finalmente al potere, che concorrono insieme all’uomo per ottenere il successo. Donne che vestono tailleur con maxi spalle e gonne lunghe fino al ginocchio. Donne femminili ed eleganti, quasi bon ton ma che si fanno notare oltre che per l’intelligenza e le capacità professionali per quelche dettaglio modaiolo portato con disinvoltura.

In ricordo di “Una donna in carriera” (Working Girl), il film di Mike Nichols del 1988, con una splendida e ambiziosa Melanie Griffith (segretaria desiderosa di sfondare nella finanza), recuperiamo la sicurezza con cui venivano indossati gli abiti. Questo sì. E quindi spazio ai nuovi gessati (somigliano tanto a quelli dei gangster), sempre con le spalle importanti, sono completi lineari sia con i pantaloni morbidi, sia con la gonna sotto al ginocchio. Tailleur gessato sul blu, con camicia che spunta dalle maniche della giacca doppiopetto, di Aquilano Rimondi. E con la gonna dritta al ginocchio da Jil Sander che enfatizza molto le spalle, ma stringe la vita sui blazer in pelle. Mentre Lanvin il blazer lo accorcia e al posto della cravatta mette un fiocco. Bello il completo di Mulberry con la giacca da uomo indossata a contrasto sopra la gonna un po’ svolazzante sul bordo. Dkny invece pensa alle più giovani e rende il gessato sportivo: i pantaloni sono arrotolati a scoprire in modo sexy la caviglia (indossati con le sneaker: versione sbarazzina) e la giacca si allunga come fosse uno spolverino. E sotto, niente camicia, ma una felpa in seta con cappuccio.

E se siamo di fronte a una donna che non ha paura di osare, anche gli accessori si allineano: collarini in stoffa o in velluto con ciondoli importanti come cuori di strass, lettere o medaglioni in oro. Sono tornate anche le sovrapposizioni di catene al collo, i maxi orecchini d’oro o di brillanti, i bracciali e i pendenti in plexi colorato. Gli anni Ottanta si fanno sentire anche nella tendenza gioielli della primavera estate 2017. si ispirano ai look eccentrici. Forse troppo eccentrici.

Anche la settimana della moda di Parigi conferma la tendenza, come si è visto alla sfilata di Yves Saint Laurent dove le lettere del marchio fatte di brillanti diventano lunge nappine di fili metallici. Bentornati anni Ottanta.

di Daniela Mastromettei

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