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Il consiglio

Feltri: "Cari D'Alema e Bersani, lasciate perdere. Renzi non lo farete mai fuori"

23 Marzo 2015

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Feltri: "Cari D'Alema e Bersani, lasciate perdere. Renzi non lo farete mai fuori"

"D'Alema, Bersani e soci stiano in pace: si acquattino in un angolo e si rendano conto che un ribaltone non è alla loro portata". E' questo il consiglio di Vittorio Feltri ai "vecchi" del Pd che sabato all'Aquario romano hanno riunuto la minoranza del partito minacciando di "dare battaglia" al premier. Illusi, ragiona il fondatore di Libero. "Renzi è a cavallo", scrive Feltri sul Giornale, "e non si vede chi lo possa disarcionare. Non certo D'Alema, Bersani, Cuperlo e Civati. Non ne hanno la forza numerica e forse neppure la necessaria convinzione; consciamente o inconsciamente sono probabilmente consapevoli che il vento è mutato e soffia in favore del premier. Il quale piace anche a chi non dovrebbe piacere, considerato che la sua politica è ricca di parole e povera di risultati". E ancora: "Matteo Renzi è abile e strappa consensi anche a chi detesta la sinistra e ama la destra. Insomma, il presidente del Consiglio e segretario del Pd ha saldamente in mano il partito e il Paese non perché sia bravo, bensì perché è abbastanza furbo da sembrare un fenomeno". Per questo si chiede Feltri, "chi li seguirebbe in un'avventura minoritaria e, pertanto, destinata a non modificare gli assetti attuali, se non in peggio? Se continuano a contestare il reuccio, senza avere né le armi né l' esercito per sconfiggerlo, rischiano alle prossime elezioni politiche di non essere neppure ricandidati".

Autolesionismo - Alla fine dell'editoriale Feltri parla di autolesionismo che, scrive, "è parente povero dell'eroismo e fa parte del corredo di chi non si rassegna ad alzare bandiera bianca, ma nella presente situazione non conviene insistere". "Le vecchie glorie del Pci, del Pds e dei Ds", conclude Feltri, "prendano atto che la rottamazione non riguarda le persone, ma le loro idee superate dalla moda, forse anche dalla storia e, sicuramente, dai dati elettorali. Renzi sbandiera il suo 40 per cento alle Europee. Il boccone amaro va digerito, compagni. E la riscossa, rimandata".

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Commenti all'articolo

  • numetutelare

    23 Marzo 2015 - 16:04

    Feltri ha ragione ma in altro senso ... Renzi non lo faranno fuori, si farà fuori da solo e non sarà neppure fra troppo tempo !

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  • totareo

    23 Marzo 2015 - 11:11

    bravo.per un esponente della sinistra è difficile che si guardi allo specchio e riconoscersi inadeguato se mai lo facesse è per colpa di qualcun altro.

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  • totareo

    23 Marzo 2015 - 11:11

    bravo.per un esponente della sinistra è difficile che si guardi allo specchio e riconoscersi inadeguato se mai lo facesse è per colpa di qualcun altro.

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