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La polemica

Facci, la sberla alla vignetta di Charlie. "Perché ci viene voglia di sparargli"

3 Settembre 2016

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Facci, la sberla alla vignetta di Charlie. "Perché ci viene voglia di sparargli"

Non esiste un modo davvero intelligente di commentare una cosa davvero stupida. Le vetuste discussioni sulle differenze tra satira, comicità eccetera qui cadono tutte, perché la vignetta di Charlie Hebdo non è nulla, non è neanche humor nero, non è neanche essere stronzi: è uno spregio infantile, non c' è nessuna doppia lettura, nessuna sofisticata allegoria: vedercela è da malati.

Sarebbe come se, dopo la strage di Nizza, avessimo disegnato un camion che stende un impasto rosso e poi la scritta "strage di pizza". Fa ridere uguale. Come se avessimo scritto "Bataclan, badabum" o come se avessimo descritto i servizi di sicurezza transalpini come una fetta di emmental francese: coi buchi. Anzi no, neanche, perché sfottere l' intelligence è diverso da sfottere direttamente i morti, ancora caldi. La demenzialità può anche piacere, Arthur Schopenhauer disse «altre parti del mondo hanno le scimmie, l' Europa ha i francesi»: ma non lo disse mentre bombardavano Parigi.

Se l' obiettivo dei satiri era «provocare una reazione», come si dice, la prossima volta possono sputarci direttamente addosso: qualche cretino che urlacchierà all' attentato alla libertà di espressione o all' articolo 21, in caso di proteste, lo troveranno anche da noi. Che poi: pubblichino quello che vogliono, ma ricordino che qui siamo vendicativi. Quando capiterà a voi francesi, a ricostruirvi le scuole vi mandiamo qualche italiano.

Filippo Facci

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Commenti all'articolo

  • attualità

    05 Settembre 2016 - 09:09

    Dopo l'attacco alla sede di questi stronzi di FRANCESI Disse : Ma se uno insulta mia madre io gli tiro un pugno ! Vediamo cosa dice di tirare a questi stronzi di FRANCESI.

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