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L'emerfgenza senza fine

Feltri, la profezia atroce sugli immigrati. Così rischiamo di andare a fondo noi

7 Settembre 2016

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Feltri, la profezia atroce sugli immigrati. Così rischiamo di andare a fondo noi

Anche la Merkel ha stufato. Perfino i tedeschi cominciano a pensare che la cancelliera non meriti più la loro fiducia, e non hanno torto. La sua apertura ai profughi si è rivelata esiziale, non trovando d' accordo il popolo teutonico, sempre molto ubbidiente alle istituzioni, ma non stupido al punto da sacrificare i propri interessi a quelli - supposti - del potere politico. La signora padrona del Quarto Reich è in procinto di perdere la cadrega, visto che il suo stesso partito pensa che non sia il caso di ricandidarla alle prossime elezioni, essendosi reso conto che spalancare le porte agli stranieri è un esercizio autolesionistico.

Il problema dell' immigrazione, lungi dall' essere stato risolto con l' accoglienza, diventa ogni giorno più drammatico per una ragione fisica: in una bottiglia da un litro non puoi farci entrare due litri di liquido. Ovvio che dispiaccia vedere tanti africani e siriani eccetera su barconi scassati, gente che rischia di annegare durante perigliose attraversate di mare. Nessuno è tanto cinico dal rifiutarsi di soccorrere una umanità sofferente e bisognosa del necessario per campare, ma occorre considerare che non si può trasferire gran parte della popolazione del Continente Nero nel Vecchio Continente senza renderlo invivibile a chi vi è nato e cresciuto. È un concetto elementare che la Merkel non ha considerato: l' ospitalità o è compatibile con le risorse di un Paese oppure si trasforma in un assenso all' invasione.

Noi italiani ne sappiamo qualcosa. Le nostre città sono ormai ricettacoli di disperati che dormono per strada, nei giardini pubblici, nelle stazioni ferroviarie. Abbiamo esaurito gli alloggi di fortuna: edifici in disuso, caserme, strutture fatiscenti. Ci rimangono gli alberghi dove in effetti sono ammassati migliaia di extracomunitari: ma chi paga la pigione se non lo Stato con i quattrini dei cittadini? Non è una bella cosa, soprattutto se si tiene conto che molti nostri connazionali senza tetto non godono del privilegio di abitare in hotel, ma sono costretti a pernottare in vecchie e scassate automobili. Di fronte a situazioni così è scontato che essi protestino e si sentano discriminati a vantaggio degli ultimi arrivati. Germania e Italia, pari sono sotto questo aspetto e non intendono sopportare ancora a lungo ingiustizie tanto clamorose.

Ovvio che anche la Merkel ora paghi il fio in termini di consenso. È destinata a mollare il bastone del comando. Esattamente come Renzi è in difficoltà, incapace di ribellarsi ai diktat europei non solo per ciò che riguarda gli sbarchi quotidiani sulla penisola di una moltitudine intollerabile di poveri cristi, ma anche alle regole dissennate imposte da Bruxelles che strozzano - complice l' euro - la nostra stremata economia. Nonostante sia evidente che le norme comunitarie sono iugulatorie, il governo italico non si decide a liberarsene, timoroso come è di cadere dalla padella nella brace.

Non gli viene in mente di guardare all' Inghilterra che grazie alla Brexit cresce ogni dì, e trascura che mezza Europa (Danimarca, Olanda, Austria, Ungheria, Scozia e Irlanda) non ne può più dell' Ue e minaccia di abbandonarla. Siamo a un punto di svolta. O svoltiamo pure noi o andremo a fondo.

Vittorio Feltri

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Commenti all'articolo

  • benbella

    23 Ottobre 2016 - 14:02

    L'America di Obama ci affondera' ed il bullo di Renzi e la mummia agiscono in accordo. Il Piano Marshall, tanto decantato di per se ci ha forse aiutato subito dopo la guerra ma l'America e' stata ripagata prima del termine e con gli interessi; ci ha obbligato a comprare da loro delle carrette del mare obsolete che avevano fatto la guerra anziche' dare la possibilita' ai nostri cantieri navali etc.

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  • lupoclauss

    08 Settembre 2016 - 10:10

    Noi abbiamo la ex ingloriosa marina militare (che mai nella sua storia ha difeso il suolo italiano...) ora denominata ASI (sempre ingloriosa associazione scafisti italiani ) che si dedica al traghettamento (a chiamata satellitare dei "colleghi" scafisti libici )di clandestini, furbetti e terroristi in Italia. Quando ancora potrà durare questa storia infame ! Aggiungiamoci i cosiddetti "scafisti di terra " (coop, sindacati, avvocati con pochi scrupoli, avventurieti e traffichini vari che si arricchiscono con questa "tratta di disperati e furbetti ") e il quadro è quasi completo. Lo completamo i rinnegati e gli infiltrati in politica e in parlamento che,tradendo il loro Paese (che li ingrassa a suon di milioni di euro ) sono complici (al limite dell'alto tradimento ) di questo declino morale,economico, sociale e politico del nostro Paese.

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  • orione1950

    orione1950

    08 Settembre 2016 - 09:09

    Se la pensi diversamente dal direttore, col quale sono d'accordo quasi sempre, il tuo commento non te lo pubblicano. Per tre volte ho risposto a Laonardoalto ma il mio commento, che é in linea con quanto scritto da leonardo, non viene pubblicato.

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