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Botta e risposta

Feltri, nuova sculacciata a Brunetta: "Sono vent'anni che non fai niente"

12 Settembre 2016

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Feltri, nuova sculacciata a Brunetta"Sono vent'anni che non fai niente"

Prosegue il match di Libero contro Renato Brunetta. Dopo il botta e risposta, c'è una nuova replica di Vittorio Feltri. In una lettera a Dagospia, il direttore di Libero si rivolge all'esponente di Forza Italia definendo le sue "chiacchiere sciocche". Brunetta - si legge - "continua a importunarmi non avendo altro da fare se non affossare Forza Italia, l'unica attività in cui eccelle. Egli sostiene che ho cambiato idea sul referendum. Falso. Il referendum confermativo è un obbrobrio. Questo sì. E andrebbe abolito, ma a Brunetta evidentemente piace così come è stato concepito dai padri della Costituzione. L'imbroglio è costituito dal fatto che sulle schede sono scritti di solito quesiti incomprensibili e redatti con un linguaggio burocratico che la gente non riesce a decriptare".

"Quindi", prosegue Feltri, "sono contrario al plebiscito confermativo. Inoltre confermo che l'abolizione (finta ) delle province non andava fatta. Meglio sopprimere le regioni, visto che i dipendenti provinciali seguitiamo a pagarli e che le attribuzioni dell'ente sono rimaste intatte".

Continua il direttore di Libero: "La riforma del Senato non è affatto soddisfacente, come ho detto in faccia a Renzi in una recentissima puntata di Porta a Porta. Palazzo Madama andava chiuso e trasformato in un elegante Hotel a 5 stelle. In sostanza il premier poteva fare di meglio, ma bisogna accontentarsi: è preferibile il suo poco al nulla di Brunetta e dei suoi amiconi. Perché il bicameralismo perfetto è una schifezza indifendibile. Per non parlare del titolo V che conferisce alle regioni poteri tali da renderle associazioni per delinquere. Restituire allo Stato il compito di decidere anche a livello locale è cosa buona e giusta. Ecco perché voto sì".

Feltri spiega che non è sua intenzione buttarla in politica ma che guarda "ai contenuti dei cambiamenti che non sono esaltanti, anzi, sono criticabili ma più apprezzabili dello zero di cui è stato capace Brunetta. Il cui intento in effetti è quello di mantenere lo status quo che gli ha consentito di stare un ventennio sulla scena senza combinare un tubo".

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Commenti all'articolo

  • DoctorMR

    16 Ottobre 2016 - 09:09

    Feltri, Feltri, cosa dice? Le competenze regionali sono per l'85-95% (dipende dalle Regioni) in ambito sanitario (gestione e organizzazione): è il settore in cui la maledetta riforma del titolo V (governo dell'Ulivo e placet bossiano) ha prodotto il massimo disastro in Italia. Ebbene, la mirabolante riforma renziana NON cambia nulla in merito. Ho detto riforma? Capita a tutti di sbagliare vocaboli......

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  • Chry

    16 Ottobre 2016 - 07:07

    Brunetta non è il solo del partito dei ladri, forza Italia dovrebbe chiudere immediatamente se avessero solo un briciolo di moralità

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  • filipanda

    14 Settembre 2016 - 12:12

    Brunetta ha fatto quello che si era proposto di fare, accumulare una fortuna con l'aiuto di Berlusconi e usando qualsiasi mezzo, lecito ma, preferibilmente anche illecito o sul filo del rasoio. Che altro puoi chiedere a un Brunetta o Garfagna, o De Girolamo e tantissimi altri? Danno quello che hanno, Brunetta, solo il servilismo, le altre, un po' di più(?)

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    • afadri

      15 Ottobre 2016 - 21:09

      ..ma va?? Brunetta ha accumulato una fortuna con il beneplacito di Berlusconi. Non credo Brunetta è uomo tutto di un pezzo....Però adesso che ci penso mi sembra che il buon Brugnetta possa avere sfruttato questa occasione. Da buon Veneto!!!!

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