Cerca

Appunto

Filippo Facci: Milano da bere (per dimenticare)

27 Ottobre 2016

0
Filippo Facci

Facci visto da Vasinca

Ma sì, come avvocato di Craxi, la prossima volta, nominate direttamente Antonio Di Pietro, oppure no, ecco, Marco Travaglio. Sono passati 25 anni da quando Bettino fu fatto fuori da una procura e da un Paese: e forse pensano che intanto ci siamo rincoglioniti tutti.

Al punto da mettere in scena (teatro Carcano di Milano, l' altra sera) un processo finto ma presieduto da due magistrati veri, e patrocinato dall' Associazione nazionale Magistrati: una garanzia. E chi hanno scelto come avvocato di Craxi? Claudio Martelli, il traditore, l' uomo a cui Craxi non rivolgerà più la parola neanche nell' oltretomba. Conosco quei processi teatrali (ho anche partecipato) e so che sono dei divertissement, ma sapete, qualche craxiano di buona memoria in giro c' è ancora.

E ricorda l' eternamente giovane Martelli, plasmato da Craxi ed emendato dalle fatiche di partito, quando cercò di subentrargli come potenziale capo di governo (1992, Craxi smise di parlargli) e quando cercò di fotterlo alla segreteria con lo slogan «Restituire l' onore ai socialisti», perché sapete, da Bettino lo distingueva «la questione morale». Ecco perché Martelli, da guardasigilli, trasmise la richiesta di autorizzazione per Craxi a tempo record.

E che peccato, quando il parricida nell' arco di un mese si schianterà sui verbali di Silvano Larini, il tesoriere che disse: «A casa di Craxi io lo champagne lo mettevo in frigo, Martelli lo prendeva».

Ps: poi a teatro, l' altra sera, Craxi è risultato condannato, tu guarda.

di Filippo Facci

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

media