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L'editoriale

Vittorio Feltri: Buon sangue non mente. Tutto su Lapo e i segreti di nonno Gianni

30 Novembre 2016

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Vittorio Feltri: Buon sangue non mente. Tutto su Lapo e i segreti di nonno Gianni

Non ci stupisce che Lapo Elkann sia di nuovo nei guai per una vicenda di erotismo birichino (non scrivo sesso perché fa rima con cesso) e di quattrini investiti in droga necessaria a sostenere prestazioni da materasso. D’altronde buon sangue non mente, e ogni riferimento al nonno con l’orologio sul polsino non è affatto casuale. Non abbiamo alcuna intenzione di lapidare il famoso erede per i suoi peccati di carne frollata. Non siamo giudici né orizzontali né verticali, ma semplici osservatori animati da pietas (in senso letterale latino), il che ci induce ad essere indulgenti.

Ciò che è accaduto a New York viene raccontato nei particolari nelle pagine interne di Libero e lo riassumiamo in due righe. Il discendente degli Agnelli (cognome improprio) come spesso gli ra successo in passato ha ceduto alle sue voglie stravaganti, nel senso di poco ortodosse e si è coricato con un trans, cosa che di questi tempi non scandalizza nessuno, nemmeno i parroci più severi. Il quale trans ovviamente non si offre gratis, ma pretende la sua parcella (e stavolta la rima è con porcella). Cosicché tra i due deve esserci stata una trattativa conclusasi con un accordo. Poi però, stando alle notizie trapelate dagli USA, il pieno di coca o similari si è consumato quasi tutto ed è scattata come nelle auto (non solo Fiat) la cosiddetta riserva. Pertanto urgeva un rifornimento. Al quale ha provveduto il signore-signorina, forse più pratico del compagno nel recupero del carburante. Fin qui tutto tranquillo. Ma la roba, si sa, costa e bisognava pagarla. Lapo non aveva con sé gli spiccioli occorrenti per saldare il conto. È nato un contenzioso. Sgancia tu che sgancio io, ha sganciato il trans? I dettagli non si conoscono. Si sa però che Lapo, con la complicità dell’amico, ha inscenato un finto sequestro della propria persona chiedendo ai familiari di versare il riscatto, la miseria di 10mila dollari.

Ovvio che la polizia abbia rapidamente scoperto il trucco e arrestato il rampollo degli Agnelli. La storia si chiude parzialmente col pagamento di una cauzione congrua e la liberazione del «detenuto», che sarà processato e si presume condannato. Non perché si sia intrattenuto con un trans, non perché si sia fatto di droga (affari suoi), ma perché inventarsi un sequestro è reato. Il fatto che l’ex giovanotto lo abbia commesso sotto l’effetto della coca non è un’attenuante né tantomeno un’esimente, ma un’aggravante. Ciò non toglie che Elkann sia un tipo geniale come certificano le sue performance da imprenditore e da specialista in marketing. A noi è pure simpatico e ci asteniamo da giudizi moralistici, a emettere i quali non siamo abilitati. Ciascuno è padrone della propria vita e la spende nel modo che considera opportuno. Lapo può accoppiarsi con chi gli garba, trans o femmina che sia, chi se ne frega. Può altresì imbottirsi di stupefacenti, se però gioca col codice penale poi deve pagarne le conseguenze secondo la legge. Gli auguriamo di cavarsela a basso prezzo, come se l’è sempre cavata il nonno per molto peggio o molto meno. Dipende dai punti di vista.

di Vittorio Feltri

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Commenti all'articolo

  • nick2

    01 Dicembre 2016 - 13:01

    Bolinastretta, il mio commento è perfettamente in linea con l’articolo. Probabilmente tu non sai leggere e sicuramente nemmeno scrivere: il pronome “essa” a cosa o a chi si riferisce? Passiamo al punto 2: trovami ed indicami il link nel quale io possa leggere almeno una delle severe “reprimende” (ma come cazzo scrivi?) di Feltri nei riguardi di Berlusconi quando era premier.

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  • nick2

    01 Dicembre 2016 - 08:08

    1/2 Lapo può giocare con trans, con prostitute, con droga e con il codice penale come quanto gli pare, al massimo fa del male a se stesso, non agli altri. Diverso discorso per un’altra persona, che col codice penale ci ha giocato abusando di ragazzine minorenni, corrompendo senatori e giudici, evadendo e frodando il fisco. Questo signore, le ricordo, era Presidente del Consiglio…

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    • lucianaza

      01 Dicembre 2016 - 15:03

      ma mica è andato a prenderle a scuola le minorenni, queste minorenni erano in un giro diverso dal collegio!

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  • nick2

    01 Dicembre 2016 - 08:08

    2/2 …e con questi giochetti ha gettato l’Italia nel baratro. Ma doveva starle ben più simpatico di Lapo e del nonno Gianni, perché non si è mai permesso di scrivere due righe ironiche nei suoi confronti, anzi, ha diffamato tutti i suoi detrattori ed accusato i giudici che lo indagavano di usare la giustizia in modo criminale per farlo fuori politicamente. W il libero giornalismo di Libero!

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    • totano54

      01 Dicembre 2016 - 12:12

      Pirla! Con tutti i soldi che ha imboscato all'estero il nonno, potremmo risanare il debito pubblico del nostro scalcinato Paese! Ogni volta che scrivi qualcosa sottolinei la tua ipocrisia tipica da trenarici dello zoccolo duro (di comprendonio)

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    • Bolinastretta

      01 Dicembre 2016 - 11:11

      nick2 al di la che il tuo commento al solito non c'entra nulla con l'articolo, ma la tua ossessione ti fa sempre e comunque scrivere di essa! Detto ciò, i casi sono 2 o non sai leggere o leggi solo quello che ti fa comodo. io ho letto fiumi di severe reprimende e di sfottò del Dott. Feltri nei riguardi, diciamolo pure che io non mi vergogno .Dott. BERLUSCONI! ma evidentemente, a te fa comodo così!

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