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Tra giustizia e gossip

Filippo Facci: Lapo e il trans, tutta la verità

26 Gennaio 2017

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Filippo Facci: Lapo e il trans, tutta la verità

Ti dicevano: «Non è gossip, c' è di mezzo un reato penale. Negli Stati Uniti su queste cose non scherzano». Ora però l' hanno prosciolto, e allora dicono: «che c' entra, è anche un fatto morale. È pur sempre un Agnelli». Ecco: in questa cerniera idiota è rimasto stritolato Lapo Elkann ma anche un giornalismo ormai definitivamente contaminato, spurio, dove i più seriosi cercano scuse per scrivere di gossip e i gossipari pretendono di essere presi assai sul serio.

Ma ricominciamo dai fatti di ieri: il procuratore di New York ha deciso di far cadere le accuse a Lapo Elkann che erano seguite alla denuncia per "finto sequestro" che c' era stata a fine novembre. Rischiava da due a dieci anni, ma ora, al termine dell' inchiesta - lì sono veloci - il procuratore ha deciso che la vicenda non evidenzia reati. Elkann non si è neppure dovuto presentare all' udienza del tribunale a Manhattan. Ricordiamo l' accusa, visto che si sono spesi fiumi di inchiostro anche, appunto, serissimo: Elkann aveva inscenato - dicevano - un falso rapimento per ricevere e incassare pochi soldi dai familiari, questo dopo aver passato due giorni in un appartamento a Manhattan in compagnia di una escort transessuale di 29 anni. La cifra, 10mila dollari, corrispondeva a ciò che corrisponde nel bilancio di un Agnelli: niente.

Il New York Daily News, il Daily Mail, la Cbs e il Daily Beast in ogni caso avevano riportato la notizia in questi termini: Elkann si era fatto anticipare la somma per comprare cocaina con la promessa di restituirla di lì a breve, da qui l' idea di simulare un sequestro e di chiamare la famiglia per sbloccare la situazione, sostenendo, lui, che era tenuto in ostaggio dal transessuale che aspettava i soldi. I più assennati hanno tradotto più banalmente così: Elkann, che quando va negli Usa viene tenuto (o si tiene da solo) a stecchetto finanziario per non cadere in tentazioni, questa volta ha sgarrato e c' era un transessuale che non lo mollava se non riaveva dei soldi che aveva anticipato: per la droga o per altro; allora Lapo ha telefonato e ha detto: gente, guardate che questo, se non lo pago, non mi molla più. Magari ha drammatizzato, perché la famiglia nicchiava: sta di fatto che un Agnelli ha chiamato la polizia - pare - e sta di fatto che la polizia ha organizzato - pare - una finta consegna del denaro, e quindi fermato i due. Secondo le prime indagini l' ideona era stata di Lapo, tanto che la escort (o lo escort) è stato subito rilasciato mentre a Lapo è stata consegnata una bella citazione a comparire. Manca la voglia e il tempo, ora di andarsi a vedere le congetture che furono accreditate anche dai giornaloni: fondamentalmente grandi complotti familiari o descrizioni di Elkann come di un mero demente. Ovvio che una sua società, Italia Independent, crollò sul listino di Borsa e perse il 7 per cento.

Ora è stato prosciolto, ma per fortuna ci restano i giudizi morali e le esercitazioni delle portinaie da carta stampata.
«La decisione di oggi rinforza il sentimento di fiducia che da sempre ripongo nella giustizia americana», ha detto Elkann. Meno male che ha detto americana. «Ho attraversato un momento difficile che però mi ha dato il tempo e il silenzio necessari per riflettere e soprattutto per rinforzare quello che voglio fare in futuro», ha detto pure. Intanto rimane a capo di Italia Independent, di Garage Italia Customs e rimane anche membro del consiglio di amministrazione Ferrari. Si terrà l' epoca che dovremo tenerci tutti, regolarmente punito per tutto ciò che al celebre nonno fu perdonato: i curatori della reputazione del brand "Agnelli" possono riposare le penne, e andare a coricarsi più o meno alla stessa ora in cui Lapo uscirà di casa, ora come sempre.

di Filippo Facci

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Commenti all'articolo

  • pr1972

    27 Gennaio 2017 - 16:04

    Caro Facci, stavolta si sta arrampicando sugli specchi e difende l'indifendibile. Sicuramente Kissinger o Marchionne sono intervenuti per salvare il rampollo e questo è chiaro a tutti. La posizione del Rampollo è indifendibile anche se si chiama Agnelli. Non sia anche lei prono per cortesia o si cade veramente nel ridicolo.

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