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Italia condannata

Vittorio Feltri: più orsi e meno migranti, sarebbe l'ideale

1 Agosto 2017

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Vittorio Feltri

È il momento degli orsi, bestioni meravigliosi e tutto sommato pacifici a una condizione: che vivano in un ambiente idoneo e nessuno li scocci nel territorio che considerano proprio. Indubbiamente, se sono a corto di cibo vanno a cercarselo dove c' è, esattamente come fanno i lupi, le volpi e perfino gli uomini che spesso sono più pericolosi di qualsiasi animale. In Trentino un bellissimo esemplare di plantigrado (non è una parolaccia) ha costretto un pensionato a tuffarsi in un dirupo per non avere con lui un contatto del secondo o terzo tipo. L' anziano non si è gravemente infortunato: se l' è fatta sotto dalla paura. Lo comprendiamo. Non capita tutti i giorni di imbattersi in un mammifero peloso e alto due metri il cui aspetto è poco rassicurante. Ovvio. Gli orsi da noi non circolavano da secoli. Eravamo impreparati ad incontrarne uno a due passi dal paese. Poi siamo andati a comprarne all' estero alcuni esemplari, per dimostrare che teniamo molto alla ripopolazione delle nostre aspre vallate, e ci siamo limitati ad ospitarli pensando che si sarebbero arrangiati per conto proprio a procurarsi il cibo e a garantirsi lo spazio necessario alla sopravvivenza. Errore.
Un orso ha bisogno di godere di un vasto territorio ove sfogarsi, in altri termini chiede di non avere rotture di coglioni.
Coglioni non si può dire per educazione, ma io lo dico lo stesso perché rende meglio l' idea. E me ne frego della buona creanza. A me piacciono assai i selvatici di ogni specie, compresi quelli burberi e scontrosi, pertanto sono contento siano rientrati sui monti. Ma suggerisco a coloro che li trasportano qui di rammentare agli abitanti delle zone nelle quali arrivano i giganti creati dalla natura che non si tratta di peluche, bensì animali che attaccano per difendersi, dai quali conviene girare alla larga onde evitare incidenti.
Prendiamo i cinghiali. Li abbiamo voluti? Adesso spadroneggiano perfino a Roma. Le femmine con prole sono inavvicinabili e aggressive per un motivo semplice: proteggono i piccoli da noi che tendiamo a trasformarli in salsicce. Hanno ragione. Chi non lo capisce è meno provveduto dei suidi.
Tornando agli orsi, eccone uno simpatico a Villavallelonga (Aquila). Si ignora perché, entra in una casa di proprietà di una coppia con due figli. Visita il pollaio, poi non sazio entra in cucina e si pappa un panettone, chiamalo cretino. Dopo essersi nutrito, tenta di andarsene ma non ci riesce. Si sente intrappolato e distrugge un divano. Capirai che danno.
In ogni modo la famigliola piomba nel panico, finché non interviene un veterinario che seda il plantigrado e ne dispone il "rimpatrio" nel bosco. Quello che succederà ora non è ipotizzabile. La gente è terrorizzata. E sbaglia: teme di più l' orso dei migranti, trascurando che l' orso ci siamo recati all' estero per averlo con noi, salvo pentircene, mentre i profughi ci invadono senza chiederci il permesso.
L' ideale sarebbe più orsi e meno immigrati. Ai primi magari spariamo, ed è accaduto, ai secondi paghiamo l' albergo anche se stuprano le vecchie, ed è accaduto pure questo.

di Vittorio Feltri

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Commenti all'articolo

  • pietroraffaeletrotta

    03 Agosto 2017 - 01:01

    Mi dispiace ma daccordo sugli orsi se i potenti di questo pianeta invece che giocare ancora a fare le guerre e colonizzare e rubare risorse altrui aiutassero concretamente i paesi poveri forse non si avrebbe questo scempio e soprattutto l'odio religioso che è fonte e madre fi tutte le guerre...e "l'Europa" disunita a 3 marce unita nella moneta che è il prezzo da pagare x migranti e terrorismo...

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  • pietroraffaeletrotta

    03 Agosto 2017 - 01:01

    Mi dispiace ma daccordo sugli orsi se i potenti di questo pianeta invece che giocare ancora a fare le guerre e colonizzare e rubare risorse altrui aiutassero concretamente i paesi poveri forse non si avrebbe questo scempio e soprattutto l'odio religioso che è fonte e madre fi tutte le guerre...e "l'Europa" disunita a 3 marce unita nella moneta che è il prezzo da pagare x migranti e terrorismo...

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  • pietroraffaeletrotta

    03 Agosto 2017 - 01:01

    Mi dispiace ma daccordo sugli orsi se i potenti di questo pianeta invece che giocare ancora a fare le guerre e colonizzare e rubare risorse altrui aiutassero concretamente i paesi poveri forse non si avrebbe questo scempio e soprattutto l'odio religioso che è fonte e madre fi tutte le guerre...e "l'Europa" disunita a 3 marce unita nella moneta che è il prezzo da pagare x migranti e terrorismo...

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