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Roma, Vladimir Luxuria boccia Ignazio Marino: "Tintura troppo nera, pare Furia"

22 Settembre 2015

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Roma, Vladimir Luxuria boccia Ignazio Marino:

Ignazio Marino nei prossimi giorni partirà per gli Usa. Andrà a Philadelphia per partecipare alla visita pastorale di Papa Francesco. Per la trasferta statunitense il primo cittadino ha deciso di darsi una rinfrescata, una «romanella», una tinteggiata. E così sabato, forse nel tentativo di rifarsi un’immagine dopo mesi di scandali, si è recato dal barbiere di fiducia, Rocco, hairstylist dei Parioli, specializzato in taglio uomo e bambino, colori e tinte. Marino per la missione americana ha optato per un classico marrone scuro, un wengé. Il barbiere nega di essere autore del capolavoro tricologico: «Non si è tinto il sindaco. Il suo è stato un trattamento rinforzante alla cheratina». Eppure i capelli bianchi sono spariti. Se ne è accorta anche Vladimir Luxuria, ex parlamentare di Rifondazione comunista, attivista dei diritti gay e attenta conoscitrice degli uomini, dei politici e del sindaco, con il quale si sono visti quest’estate sul palco del Gay Village. «Sono dell’idea che la tinta dipende come te la fai, se esci più nero di Furia cavallo del west diventi ridicolo», chiosa una stupita Luxuria.

Non le piace il nuovo look del sindaco? 
«Beh, hanno sempre detto di Berlusconi che era narciso. Dunque veniamo a scoprire che la civetteria, penso a questo trattamento alla cheratina...avrà fatto troppi giorni di mare, non è più femminile e soprattutto solo di destra». 
Non ricorda la tonalità marmotta del governatore Bassolino e il biondo putto di Michele Santoro?  
«Ero rimasta a Clemente Mastella». 
Tinta sì o no? 
«Dipende. L’uomo con la tinta lucida, fresca, pensa di togliersi gli anni ma l’effetto è esattamente il contrario». 
Dia qualche consiglio estetico al primo cittadino.  
«Innanzitutto lavori sulla barba. Più corta, stubble, quella di tre giorni. Dal punto vista comunicativo è vincente: “Con tutti i problemi che ha Roma non riesco nemmeno a farmi la barba”. E poi taglio più corto, cortissimo. Non la calvizie s’intende». 
Sembra che Marino abbia chiesto anche un trattamento manicure... 
«Una cosa che piace a tanti uomini. Spero non si sia fatto il french! Però, chissà, lui che era chirurgo forse ha bisogno di avere sempre le mani in ordine. Un uomo che ha le mani curate psicologicamente pensi che sia più affidabile. Voglio fare un appello però». 
Prego... 
«Sindaco, mi raccomando, lasci stare le sopracciglia. E soprattutto la tinta, non la faccia a casa, di nascosto, che magari non mi dosa bene l’ossigeno. Così oltre alle buche di Roma deve pensare ai buchi che ha in testa».

di Chiara Pellegrini

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Commenti all'articolo

  • eziocanti

    14 Ottobre 2015 - 11:22

    Minchia....da che pulpito......a Vadimì, vatti a nascondere !!!!

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  • cavallo.pierluigi

    23 Settembre 2015 - 11:25

    e pensare che questo vladimiro (uomo vestito da donna) è stato Deputato della Repubblica. Lamentatevi poi che il 50% non va a votare!

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  • zefleone

    22 Settembre 2015 - 17:51

    Luxuria e Agnese la moglie di quara qua qua...la fotocopia in persona

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