Strano ma vero

Scilipoti applaudito dai grillini al Senato

Andrea Tempestini

  Strane affinità in aula al Senato. Chi parla è il re dei peones, Domenico Scilipoti. L'intervento avviene in occasione della fiducia di martedì al governo Letta. Nel suo intervento, Scilipoti cita Robert Slow, premio Nobel per l'economia, quindi si aggancia alla proposta dei "dieci saggi" nominati da Napolitano e rilancia "non già la riforma dell'articolo 67 della Costituzione, ma la previsione nel riformato assetto costituzionale dell'inserimento dell'istituto del recall", che permetterebbe agli elettori "con un'ampia raccolta di firme di revocare il mandato del deputato che non ha operato correttamente". Grandi applausi. Da parte di chi? Dei grillini. Il Movimento 5 Stelle, infatti, sarebbe entusiasta se il recall venisse istituito. In aula al Senato, insomma, si tentano una particolare convergenza: quella tra Scilipoti e i pentastellati...