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Riscende in campo

Emilio Fede: "Presto direttore de La Discussione"

L'ex direttore del Tg4 pronto a mettersi al timone de "La Discussione" per "tremila euro al mese"

18 Giugno 2013

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Emilio Fede

Emilio Fede

Era stato abbandonato, "maltrattato", gettato via come un personaggio del passato per cui non c'è più posto. Orfano del Cav, Emilio Fede, si era dato per finito ma oggi torna, in grande stile: "Al 70 per cento è fatta. Sa che cosa significherebbe per uno che ha fatto la mia carriera, che è stato in Rai e Mediaset, chiudere alla guida di una testata storica come questa?" Il giornale in questione è un quotidiano politico, La Discussione, fondato nel lontano 1952 da Alcilde De Gasperi ed un tempo legato alla Democrazia cristiana. Adesso l'ex direttore del Tg4 è pronto a raccoglierne l'eredità, nel ruolo di "direttore editoriale", come lui stesso specifica. La proposta, poi l'incontro con l'ex parlamentare Giampiero Catone, storia e gloria del giornale, lo stesso che trasformò i circoli la Discussione in un movimento politico.

La proposta - Dell'approccio degasperiano ormai è rimasta solo un'ombra, ma Fede è eccitato al pensiero della nuova avventura, soprattutto alla luce dei suoi ultimi avvenimenti: "Per me sarebbe come arrivare in pace alla fine di un percorso". Tornare all'arte sublime della scrittura, alle origini, al puro giornalismo, Fede ne è convinto: "Io ho una storia. Sono scampato a un attentato delle Br, ho fatto parte della tradizione socialdemocratica, ho avuto un suocere allievo di Croce. Il rispetto per il pubblico l'ho sempre avuto". E riguardo all'ex datore di lavoro, e forse anche ex amico, aggiunge: "Come tratterò Silvio Berlusconi sulla Discussione? Allo stesso modo di Cofferati o di Bersani. Nulla di più". Come direttore editoriale il giornalista percepirà uno stipendio mensile di circa "tremila euro" e l'avanzata verso questo nuovo traguardo dovrebbe coincidere proprio con la sentenza del processo Ruby in cui lui stesso è imputato: "Io non c'entro nulla con quelole cose. Mora faceva l'agente, la Minetti neanche lo so..."

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Commenti all'articolo

  • fausta73

    19 Giugno 2013 - 08:08

    voler lavorare fino alla morte mentre i giovani restano disoccupati. Io metterei una legge. finchè si lavora non si può percepire una pensione perchè la pensione è fatta per chi non va a lavorare.

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  • KING KONG

    18 Giugno 2013 - 18:06

    non era morto???? e che ci mettono una salma alla direzione di un giornale??? largo ai giovani vero?

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  • orconero

    18 Giugno 2013 - 17:05

    Ma ritirati viscido, non hai capito che hai rotto i coglioni?

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