L'amico di sempre

Rosella: macché falchi, Silvio ascolterà i suoi figli. Penserà alle aziende

Lucia Esposito

Carlo Rossella, presidente di Medusa Film è in vacanza, prima nell'Egeo adesso in Francia ma anche da lontano segue le vicende politiche italiane. Intervistato dal Corriere della sera sulla questione "Berlusconi". Rossella che si definisce una "tortora", spiega che alla fine Silvio Berlusconi, che pure ascolta tutti, deciderà da solo con serena lucidità. E' una persona raziocinante". L'ex direttore del tg5 conosce bene Berlusconi per questo dice che "gli unici che ascolta davvero per una lunga consuetidine e rapporti che durano negli anni, sono Gianni Letta e Fedele Confalonieri. Gli altri sono solo soidisant, consiglieri". Rossella è scettico sul fatto che possa prevalere la linea dura, perché il Cavaliere "ascolterà i buoni consigli che gli sono arrivati dai figli. Terrà a cuore le sorti della famiglia e dell'azienda". Niente crisi di governo e niente urne, quindi. "Mi auguro che il governo Letta continui a fare il suo mestiere come ha fatto in questi mesi. Anche per la considerazione internazionale di cui gode. Viaggiando, ho incontrato molte persone che stimano e rispettano Letta e il governo. E di un esecutivo così abbiamo bisogno per uscire dalla peste". Poi un pensiero sul futuro del Pdl: "Il pdl non esiste senza Silvio".