Il foglio di famiglia

Sallusti va all'attacco di Angelino"Mi vuol far cacciare da Il Giornale"

Matteo Legnani

Mosse e contromosse, all'interno del Pdl, tra falchi e colombe nelle ore successive alla fuducia a Letta. I primi presentano un documento con cento firme a sostegno del cavaliere e chiedono un congresso per azzerare le cariche nella futura Forza Italia e marginalizzare Alfano. Le seconde restano nell'incertezza sul costituirsi o meno come un gruppo autonomo, col segretario che presenta a Berlusconi una lista coi nomi da cacciare dal partito per scongiurare la frattura. Ma, c'è di più. Perchè nel corso della puntata di ieri sera di Servizio Pubblico è emerso che nella lista di quelli da allontanare, il ministro dell'Interno e vicepresidente del Consiglio avrebbe incluso anche un non-politico: il direttore del Giornale Alessandro Sallusti. Il quale, ospite di Santoro, non ha smentito l'indiscrezione e ha così commentato: "Il fatto che Alfano si permetta di indicare in una lista di proscrizione anche me, che non sono un suo dipendente e nemmeno un compagno di partito, la dice lunga su quale sia il liberalismo e il principio di libertà che stanno guidando lui e quelli che stanno con lui in questi giorni".