Controcorrente

Meghan Markle, la decisione insensata sul Royal Baby: a chi vieta di tenerlo in braccio, caos a Corte

Teresa Pica

Meghan Markle continua ad attirare l'attenzione dei media internazionali con le sue scelte controcorrenti da diva di Hollywood piuttosto che da reale inglese. È soprattutto la nascita del piccolo Archie Harrison Mountbatten Windsor che ha portato a galla alcuni atteggiamenti tutt'altro che canonici e che hanno fatto storcere il naso a Buckingam Palace, in primis la Regina Elisabetta. Pare proprio che Meghan, oltre ad aver scelto di non vivere vicino alla famiglia reale optando per l'isolato Frogmore Cottage, non voglia nessuno vicino al piccolo Archie. A prova del fatto le dimissioni della tata dal suo incarico pochi giorni dopo aver iniziato proprio per l'impossibilità di svolgere al meglio il suo lavoro. Alcune voci sussurrano infatti che, dopo il ritorno negli Usa di mamma Doria, sia Meghan l'unica a poter tenere in braccio Baby Sussex e che nemmeno Harry possa farlo. Leggi anche: Meghan Markle, lo sfregio a Donald Trump Al momento in tutto Frogmore Cottage, Meghan Markle ha accettato che ci sia solo una domestica: niente maggiordomi, governanti, babysitter… E se per qualcuno questa scelta è sinonimo di informalità e un modo per dire al mondo che i duchi sono come tutti noi, in realtà per il “protocollo reale” sono scelte totalmente inconsuete e poco rispettose delle tradizioni. I tabloid inglesi parlano degli ennesimi capricci dell'ex attrice che montatasi la testa oramai fa tutto di testa sua. Anche nella scelta del passeggino per Archie al posto della tradizionale carrozzina Silver Cross da 1.600 sterline (circa 1.800 euro) usata dalla Regina Elisabetta per i suoi figli, come pure da Lady Diana per William ed Harry e anche dalla stessa Kate Middleton per i suoi tre figli, Meghan Markle ha optato il Bugaboo Fox da 1.200 sterline (comunque ben 1.360 euro…) una scelta che più che economica sembra solo, ancora una volta, anticonformista.