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Morgan, Filippo Facci sullo sfratto: "Ha insultato i poliziotti, che hanno più dignità di lui"

26 Giugno 2019

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Morgan

L'hanno sfrattato, e d' accordo. Ma, artisticamente parlando: chi si incarica - è una domanda - di prendere a schiaffi Marco Castoldi detto Morgan? Altro che discussioni sulla sinistra dei nessuno (tipo Tomaso Montanari) che invadono i temi di maturità, altro che vecchi discorsi sull' egemonia culturale: qui l' abbiamo l' egemonia degli stronzi televisivi ma nessuno dice niente, anzi, i siti dei quotidiani si compiacciono e piazzano i video con gli insulti di questo fallito ai poliziotti che l' hanno legittimamente sfrattato da casa: come se lo spettacolo dovesse sempre continuare. Dunque ripeto, e chiedo: chi si incarica? Devo farlo io? Ne avrei titolo: sono nato a Monza come Morgan, ho la cultura musicale di quarantacinque Morgan (che faceva il figo, ieri, e citava Stockhausen, i cui concerti andavo a vedere nel 1986, quando Morgan non guidava ancora il motorino), ma soprattutto ho appena vissuto un' esperienza simile all' ex povero marito di Asia Argento: con la differenza che io ho dovuto vendere la casa di mia proprietà (la casa dei miei sogni) per darne il ricavato a Equitalia, mentre Morgan, scandalizzato, si è fatto sfrattare dalla casa di sua proprietà (perdendo tutto) pur di non pagare i debiti dei cittadini qualsiasi, quelli che non sono «artisti» e tirano avanti senza pettinarsi come Crudelia De Mon e usare cocaina come antidepressivo.

Ma tornando allo sfratto: come ha reagito questo «artista», conosciuto per aver sposato una che dopo di lui, piuttosto, si è messa a limonare coi cani? Sentite che cosa ha detto alle forze dell' ordine che sono andate a sloggiarlo: «Lei è un boia codardo mamma mia che faccia da sbirro analfabeti come siete a voi le parole vi fanno paura perché siete poveri di letteratura siete ridicoli avete la faccia di gente che ha sempre preso cinque a scuola, perché voi non sapete un cazzo». Un classismo snobistico schifoso, e dall' alto di che cosa? Ripetiamo: di-che-cosa? Verrebbe l' impulso di citare Pier Paolo Pasolini, quello che «simpatizzava coi poliziotti perché sono figli di poveri» e che detestava i giornalisti che inseguono i Morgan, ma non vale la pena: sia perché a esser poveri, ormai, sono i giornalisti, e sia perché oggi i poliziotti non sono più appunto «poveri» (anche se non navigano nell' oro) ma è gente che si fa il mazzo e banalmente paga le tasse, gli affitti, i mutui, gente che non si fa pignorare casa; anche se magari pensano che Stockhausen sia un esterno del Bayern.

«I poliziotti si cagavano sotto perché io avevo l' arma della parola e gli stavo leggendo dei sonetti di Shakespeare avevano già la mano nella fondina mi volevano far paura con le armi». È sempre il buffone a parlare: a smentirlo ci sono i video, dove i poliziotti sono tranquillissimi e hanno il pathos di chi sta comprando un etto di prosciutto. Poi, vabbé, c' è lo stupore di Morgan perché altri suoi amici «artisti» non l' hanno aiutato economicamente (Morgan ne cita qualcuno: Vasco Rossi, Jovanotti, Zucchero, Ligabue) i quali vengono definiti non «amici» (non più) bensì «individualisti che promuovono l' individualismo, perché loro devono fare il disco loro hanno come priorità il loro disco, come se al mondo importasse, come se fossero Stockhausen». Ridaje con Stockausen, forse l' unico che in Italia ha venduto meno di Morgan: del quale vi sfidiamo a ricordare una canzone che sia una. Quanto agli altri, oh, è davvero strano che dei cantanti (che a differenza di Morgan qualche canzone riescono addirittura a venderla) pensino a fare dei dischi anziché affrettarsi a elargire paccate di soldi a uno che non ha pagato i debiti o gli alimenti all' ex moglie, Asia Argento, altro personaggio - esattamente come Morgan - «famoso per essere famoso», come direbbe Roberto D' Agostino. A chi gli ha chiesto della questione degli sfratti nel Paese, Morgan ha risposto: «Sono al fianco di chi occupa le case, facciamo una battaglia per i diritti, avevo anche chiesto di venire a occupare la casa». Traduzione: manco i centri sociali se lo sono filato.

di Filippo Facci

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Commenti all'articolo

  • orbet

    26 Giugno 2019 - 17:05

    Allora vai a vivere nelle case occupate dei centri sociali. Che Squallore !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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