Società civile

Tomaso Montanari, vergogna su Pansa: "Un falsario". Aldo Grasso lo attacca: "Eroe dell'indignazione postuma"

19 Gennaio 2020

Tomaso Montanari, vergogna su Pansa: "Un falsario". Aldo Grasso lo attacca: "Eroe dell'indignazione postuma"

Nel coro di (vergognose) condanne morali contro Giampaolo Pansa spicca quella di Tomaso Montanari, il paladino della "società civile" tanto caro a Marco Travaglio e al Movimento 5 stelle. Secondo l'intellettuale, il parlar male dei morti, nel caso di Pansa, è "intollerabile ipocrisia italica e borghese". Una bestialità che non è passata inosservata ad Aldo Grasso, che sul Corriere della Sera mette alla berlina lo storico dell'arte e presidente di nientemeno che "Libertà e giustizia".  



Sul sito di Micromega, e dove se no?, Montanari si è scagliato contro il "falsario" Pansa per i suoi libri sulla Resistenza, a cominciare dal besteseller Il sangue dei vinti. "Testi privi di qualunque valore cognitivo, irti di coscienti omissioni, falsificazioni, disonestà intellettuali di ogni tipo", li definisce. Peccato, ricorda Grasso, che fu un Otello Montanari, "coraggioso partigiano comunista di Reggio Emilia", a sollevare nei primi anni 90 il caso delle pagine buie della "guerra civile" contro i fascisti. E così Montanari fa la figura di quello che: un "Maramaldo, eroe dell'indignazione postuma", conclude il critico del Corriere, che "pensa che la Storia si riscriva solo con gesti moraleggianti e isterici".