Rapper violento

Sanremo, il presidente della Rai ha una richiesta per Amadeus: "Junior Cally è una scelta inaccettabile"

19 Gennaio 2020

Amadeus

Arriva ai piani alti della Rai il caso di Junior Cally, il rapper accusato di incitare l'odio e la violenza contro le donne. Il presidente Marcello Foa esprime "forte irritazione per scelte che vanno nella direzione opposta rispetto a quella auspicata. Il Festival di Sanremo deve rappresentare un momento di condivisione di valori. Scelte come quella di Junior Cally sono eticamente inaccettabili per la stragrande maggioranza degli italiani".

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Passi anche il fatto che il rapper presenterà una canzone dai forti connotati anti-populisti e anti-sovranisti, ma nel 2017 sdoganava il femminicidio e lo stupro nel suo brano Strega. Il presidente della Rai è chiaro a riguardo: "La credibilità di chi canta deve rientrare fra i criteri di selezione. Chi nelle canzoni esalta la denigrazione delle donne e persino la violenza omicida non dovrebbe beneficiare di una ribalta nazionale". Infine Foa rivolge un appello ad Amadeus: "Speriamo che il direttore artistico, che gode di stima anche per essere una persona moderata e di buon senso, sappia riportare il Festival nella sua giusta dimensione".