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Vittorio Sgarbi a L'aria che tira: "Coronavirus? Meno male che c'è Barbara d'Urso che mi fa parlare di altro"

Gabriele Galluccio
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Vittorio Sgarbi continua a sostenere la sua tesi sul coronavirus. Stavolta lo fa dal salotto de L'aria che tira, dove c'è in collegamento anche Maria Rita Gismondo, la dottoressa del Sacco di Milano che aveva definito una follia lo scambio di un'influenza per pandemia globale. "Mia sorella mi guarderà male - dice il noto critico d'arte - perché è una grande amica di Roberto Burioni, che ha una posizione diversa, ma io sto con la Gismondo". Poi Sgarbi torna sulla lite con Barbara d'Urso, non risparmiando una frecciatina: "Se non avessi la d'Urso che mi porta a parlare d'altro, parlerei solo di coronavirus. Non c'è nessuna emergenza, c'è una follia che porta a chiudere tutto". Infine Sgarbi fa spettacolo alzando i toni: "Mi scrivono solo persone che mi vedono come conforto contro l'allarme. Un medico che non ha fatto un tampone ha prescritto di stare in casa per 14 giorni, questo è matto! Non c'ha un c***o e deve stare in casa?". Per approfondire leggi anche: La commissione del governo senza virologi

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