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Selvaggia Lucarelli e il "beato" Mario Draghi: "Ma tu pensa, esce pure con la moglie". Sfregio e veleno

Tra i commenti entusiasti di chi è pronto ad accogliere Mario Draghi come nuovo premier in Italia spuntano le parole al veleno di Selvaggia Lucarelli. La, ormai nota, voce fuori dal coro. Secondo la firma del Fatto Quotidiano, i giornali in questi giorni avrebbero un tantino esagerato nel racconto della vita del banchiere. "I titoli e gli editoriali su Draghi sono roba da sbiadire l’aureola pure a San Francesco D’Assisi", scrive oggi sul quotidiano diretto da Marco Travaglio. Commenti al vetriolo anche su chi si è permesso di parlare della sua passione per il basket: "Un colpo di fulmine proprio. A un certo punto ha dovuto scegliere tra Goldman Sachs e Nba".

 

 

 

Pare, poi, che la giornalista non sia riuscita a digerire nemmeno la descrizione che i quotidiani hanno riservato alla moglie dell'ex presidente della Bce, Maria Serenella Cappello. In molti, per esempio, hanno ricordato un momento di tenerezza che i due si sono scambiati tra gli scaffali di un negozio d'animali nel 2015: qualcuno fece uno scatto poi diventato virale. "Ma tu pensa. Nonostante Mario Draghi sia Mario Draghi, esce con la moglie, che invece è chiaramente una perdigiorno. Si ricorda anche di nutrire il cane. Magari pure due carezze ogni tanto. Che uomo semplice, Mario. La semplicità dei grandi", continua la Lucarelli.

 

 

 

Il veleno raggiunge livelli apicali quando la firma del Fatto cita un titolo su "Le bimbe di Mario Draghi" accompagnato dal commento, "le sue follower sono già innamorate delle rughette dell’ex presidente della Bce!”. "Delle deficienti, insomma", scrive la Lucarelli. Infine ad entrare nel suo mirino è l'intervista fatta ad Alvise Cappello, cugino di Maria Serenella, "colpevole" di aver rivelato che nella vita privata Draghi è una persona pacata e riservata, assicurando quanto sia "piacevole passare anche solo una serata insieme a lui”. Ecco il commento della Lucarelli: "SuperMario, a tavola, è piacevole. Non rutta, non tira su il brodo col fischio, non si passa il coltello tra i denti, consente perfino alla moglie di mangiare in sua presenza. Come direbbe Renzi: shock".