reati gravi

Gabriele Paolini sbattuto in carcere all'alba: la condanna e il dramma, quanto ci deve restare

Francesco Fredella

Gabriele Paolini, il famoso disturbatore della tv, è stato arrestato. Un cumulo di condanne per lui: reati che vanno dall'induzione alla prostituzione, alla pedofilia fino alla tentata violenza. In totale dovrà scontare otto anni di carcere. L'ordine di esecuzione della pena è stato emesso dalla Corte d'Appello di Roma e gli agenti del distretto di Polizia di San Basilio hanno bussato alla porta di casa Paolini.

 



Nel 2013 ci fu una denuncia nei confronti di Paolini e, dopo le indagini, venne spedito in carcere per 19 giorni e poi agli arresti domiciliari per 20 mesi. Il Gip, lo ricordiamo, gli contestava rapporti con minori in cambio di soldi. Inoltre, sempre secondo l'accusa, avrebbe avuto una relazione con un 17enne non consenziente. Nel 2017 arrivò la condanna di primo grado a cinque anni di reclusione da parte dei giudici della quinta sezione penale del tribunale di Roma, la condanna è stata confermata dalla Corte d'Appello e dalla Cassazione. Ma la difesa di Gabriele Paolini continua a ribadire la sua innocenza. «Un'occasione perduta per la giustizia - commenta l'avvocato Massimiliano Kornmuller, uno dei legali di Gabriele Paolini. Il mio assistito si è sempre professato innocente».

 



Paolini è diventato famoso per le sue incursioni come disturbatore della tv. Storico e indimenticabile il momento in cui piombò dietro le telecamere dell'inviato di Emilio Fede, che sbottò in diretta dandogli del "farabutto". Un vero e proprio show regalato ad ogni telegiornale. Forse sono state migliaia le sue apparizioni. Oggi, Paolini dovrà scontare 8 anni di carcere. E in tv non lo vedremo per un po'.