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Asti, si presenta in negozio con 30mila euro in contanti: denunciato, percepiva anche il reddito di cittadinanza

Proprio in questi giorni in cui il reddito di cittadinanza è nel mirino di Mario Draghi, arriva una notizia che ha a dir poco dell'assurdo. Ad Asti un uomo si è presentato in un negozio di mobili con 30 mila euro in contanti. L'uomo voleva comprare così l'arredo per la sua nuova casa. Fin qui nulla di tanto strano, se non fosse che l'uomo percepiva il reddito di cittadinanza. Esatto, proprio il sussidio grillino destinato a chi ha difficoltà economiche.

 

 

"Devo comprare una nuova camera da letto" aveva detto ai commessi ma al momento di saldare il conto non aveva voluto mostrare carte di credito o bancomat ma aveva solamente aperto la busta ed estratto le banconote mettendole sul bancone della cassa. Una richiesta - spiega Il Corriere della Sera - che è apparsa subito strana ai presenti. Ed ecco che l'uomo ha confessato di percepire il reddito M5s. 

 

 

Risultato? Oltre alla denuncia per aver percepito indebitamente il reddito, l’uomo si è visto contestare anche la violazione alla norma anti riciclaggio. Sono partite così le indagini dei finanzieri di Asti. L'uomo era in buona compagnia, con lui altri 29 furbetti sono stati denunciati perché si portavano a casa ogni mese il reddito di cittadinanza indebitamente. Nessuno di loro infatti avrebbe dovuto percepirlo. 

Tra questi anche un cittadino extracomunitario arrivato in Italia da pochi mesi. L'uomo aveva compilato la domanda dichiarando di vivere in Piemonte da più di dieci anni e di aver così diritto al sussidio. E ancora, c'è anche chi si era addirittura "scordato" di segnalare all’Inps che, dopo aver richiesto l’aiuto dato dallo Stato, aveva trovato un lavoro a tempo indeterminato e quindi il suo reddito era cambiato. Insomma, quanto basta per mette in imbarazzo il leader M5s Giuseppe Conte e il ministro Luigi Di Maio.