Il filosofo

Massimo Cacciari a Otto e Mezzo: "Nessuno può più fermare Mario Draghi", perché ora ha le "mani libere"

Massimo Cacciari è tornato ospite di Lilli Gruber a Otto e Mezzo. L’ex sindaco di Venezia si è detto “delusissimo” dalla rielezione di Sergio Mattarella al Quirinale. “Come si fa a non essere delusi?”, si è chiesto per poi aggiunge: “Al di là del suo discorso che va benissimo, ma un presidente della Repubblica che rimane lì per 14 anni è una cosa mai vista sulla faccia della Terra in regimi democratici”.

 

 

“Tutti applaudono - ha proseguito Cacciari riferendosi agli applausi da record del Parlamento durante il discorso di Mattarella - quando si sa benissimo che la rielezione del capo dello Stato serve a coprire le spaccature, le lacerazioni. La coalizione di governo è tutto fuorché un governo. Come si fa a essere contenti? Si è felici accecandosi. Dopodiché vuole che non si speri che con Mattarella abbiano capito che devono mettersi a lavorare seriamente per fare le riforme?”.

 

 

Poi Cacciari ha aggiunto un altro dettaglio che riguarda Mario Draghi: “A me dà speranza il fatto che il presidente del Consiglio è certamente più forte. Perché? Nessuno può più contestarlo dopo la figuraccia sull’elezione del presidente della Repubblica. Quindi avrà mani libere per fare le cose, se le saprà fare”.