dopo la polemica

Andrea Crisanti e la villa del '500: "Me lo posso permettere, sono una persona agiata"

L'acquisto di una villa del '500 nel Vicentino da parte di Andrea Crisanti ha scatenato non poche polemiche. "Sono rimasto sorpreso e colto alla sprovvista dal rilievo dato a una vicenda privata. A dirla tutta, ci sono rimasto male", ha confessato il professore di Microbiologia e direttore del dipartimento di Medicina molecolare all'Università di Padova al Corriere della Sera. Poi è sceso nel dettaglio della vicenda: "Io e mia moglie abbiamo iniziato le trattative per quella villa con giardino in provincia di Vicenza un anno e mezzo fa. E quando abbiamo firmato il rogito, come potevo aspettarmi che la notizia diventasse di pubblico interesse?".

 

 

 

Parlando degli ultimi due anni trascorsi in tv, insieme a molti altri colleghi, il microbiologo ha ammesso: "La nostra stagione sta ormai finendo. Ci sono segni evidenti di un rigetto, non solo mediatico, nei nostri confronti". Anche se poi ha aggiunto: "Io non mi sono mai sentito un personaggio, mai. Vado in televisione, rispondo ai giornalisti, cerco di fare divulgazione. Non sono un divo, non vivo nel lusso e negli ori". Tra i suoi detrattori, c'è anche chi lo ha accusato di essersi "arricchito con la pandemia": "Non si dovrebbe mai scendere così in basso. Sfido chiunque a dimostrare che io ci abbia guadagnato un euro. In televisione, ci sono andato sempre gratis".

 

 

 

Crisanti, poi, ha voluto fare delle precisazioni sulla casa: "Voglio dire due cose. La prima: non costa due milioni. La seconda: ho fatto un mutuo, neppure troppo leggero". Parlando delle dimensioni della dimora, infine, ha aggiunto: "E' stata progettata per ospitare familiari, parenti e amici, e stare insieme. Ho una certa età, è normale pensare a cose come questa. Me lo posso permettere. Sono una persona agiata. Io e mia moglie occupiamo posizioni apicali da molto tempo".