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Fabio Fazio ad Odessa? "Se l'avesse fatto lui...". Crosetto lo asfalta, nel nome di Giletti

Sono state tante le critiche lanciate contro Massimo Giletti dopo che il giornalista ha deciso di condurre la scorsa puntata di Non è l'Arena da Odessa. Alcuni l'hanno accusato di spettacolarizzare i cadaveri, altri di essere un truffatore e un uomo mediocre, altri ancora hanno parlato di "imbarazzo e tristezza". Tra i principali critici del lavoro di Giletti in Ucraina ci sono Selvaggia Lucarelli, Gabriele Muccino, Andrea Scanzi.

 

 

 

Di diversa opinione Guido Crosetto, che è corso in difesa del conduttore sul suo profilo Twitter. L'imprenditore ed ex coordinatore nazionale di Fratelli d'Italia ha voluto sottoilineare una certa ipocrisia di fondo: "Molti hanno insultato Giletti perché è andato in Ucraina. Gli stessi che probabilmente avrebbero applaudito Fazio se lo avesse fatto".

 

 

 

Secondo Crosetto, arrivati a questo punto si tratta solo di una questione di tifo: "Perché ormai non conta il fatto, la frase, la parola, il gesto, ma chi lo fa. Stesse parole o azioni vengono giudicate in modo diverso". Di vario genere i commenti sotto il suo tweet. Qualcuno per esempio ha scritto: "Molti hanno insultato Giletti per il vero motivo per cui è andato in Ucraina, che non ha nulla a che vedere con la guerra". Parole a cui Crosetto ha risposto: "Cosa che si potrebbe dire per chiunque lo abbia fatto…mi spiace ma conferma che si parla solo per pregiudizio".