Il professore

Alberto Contri umilia Di Maio: "Parla di forni crematori russi, ma la foto è del 2013"

Alberto Contri, ospite di Myrta Merlino a L'aria che tira, su La7, nella puntata del 12 aprile, attacca il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. "Sereno come una Pasqua a porta a Porta ha parlato di forni crematori da parte dei militari russi, per bruciare cadaveri, basandosi su una foto del 2013. Come è possibile? Capite a che punto siamo arrivati?".  Quindi la conduttrice spiega che in realtà la foto è vecchia ma l'informazione è nuova. "Vabbè ma intanto il minstro parla di quello", taglia corto Contri. 

Qui l'intervento di Alberto Contri a L'aria che tira

 

 

Ma il docente di Comunicazione sociale ne ha per tutti. Il professore infatti, scende in difesa di Giorgia Meloni alla quale Luciano Canfora ha dato della neo nazista e per questo si è schierata con i nazisti ucraini: "Incommentabile, Canfora fa parte di quelle persone che si ritengono antropologicamente superiori e che fanno processi alle intenzioni".

 

 

Infine Contri sulla guerra spiega che si tratta anche di "una guerra di comunicazione, si dà per scontato che sia impossibile che si costruiscano scene apposite ma sia Giorgio Bianchi che Toni Capuozzo hanno sollevato dei dubbi". Quindi "possiamo supporre che Zelensky possa costruire qualche storia pure lui? Per anni nel Donbass hanno massacrato donne e bambini...".