Ma è serio?

Marco Travaglio, fango su Berlusconi: "Sotto ricatto da Putin. Non è che...?"

Il solito, velenosissimo Marco Travaglio usa la guerra in Ucraina per insultare Silvio Berlusconi. In collegamento con Lilli Gruber a Otto e mezzo, su La7, il direttore del Fatto quotidiano commenta a freddo le dichiarazioni del Cav su Vladimir Putin. L'ex premier, storico amico del presidente russo fin dal 2001, quando lo convinse a venire a Pratica di Mare per firmare il patto Russia-Usa, si è detto deluso dal comportamento dello Zar. Ma anche contrario alla fornitura di armi offensive a Kiev da parte dell'Italia. La stessa posizione sostenuta da Travaglio, da settimane.

 

 

 

 

"Mi ha fatto sorgere una domanda: è sincero, è stato folgorato sulla via di Damasco o è ricattato e ricattabile da Mosca? E' la stessa domanda che mi faccio su Matteo Salvini - spiega Travaglio -. Quando si hanno rapporti personali oppure contratti di un certo tipo, ogni posizione può essere letta come strumentale anche se magari non lo è".


Travaglio e Berlusconi "ricattato da Putin": guarda il video di Otto e mezzo

 

Se le leggessi e non vedessi il nome di Berlusconi le cose che ha detto ieri le considererei sensate, però poi mi sono ricordato i colbacchi, le feste nella dacia, gli scambi di regali e le visite a Villa Certosa quindi mi sono domandato se per caso qualcuno non gli ha ricordato qualcosa. Questo è un grosso problema perché ogni leader dovrebbe essere leader di dire quello che vuole senza essere sospettato di essere vittima di ricatti".