A Otto e mezzo

Otto e mezzo, la profezia di Paolo Mieli: "Conte toglierà il M5s dal governo e poi..."

Il Movimento 5 Stelle è dilaniato dalla lite tra Luigi Di Maio e Giuseppe Conte ed è crollato alle ultime amministrative ma Paolo Mieli, ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7, nella puntata del 17 giugno, avverte: "Non ho dubbi. Nella stagione tra il 2013 e il 2018 i grillini persero una marea di elezioni locali ma poi nel 2018 ci fu la sorpresa. Escludo che alle prossime elezioni politiche possano arrivare ai livelli del 2018 ma non escludo affatto che sarà sopra il 10 per cento".

 

L'analisi di Paolo Mieli a Otto e mezzo sul Movimento 5 stelle

 

 

 

Sulla possibilità di una scissione del M5s, osserva Mieli, "non ci sarà se Giuseppe Conte farà quello che sarebbe giusto fare, cioè togliere il Movimento 5 stelle dal governo, lasciandolo in maggioranza, così Draghi non cade". Quindi il giornalista e storico ricorda che "lo fece anche Silvio Berlusconi nel 2013 che uscì dal governo di Enrico Letta e Letta non cadde". Considerata la guerra in Ucraina, sottolinea Paolo Mieli, "lascerebbe nel governo solo il ministro degli Esteri Luigi Di Maio". E conclude: "Se Conte seguisse la strada di una semi opposizione può ottenere ancora dei risultati consistenti".