La sondaggista

Alessandra Ghisleri, attenta: Mario Draghi adesso ti osserva (i capelli)

Claudio Brigliadori

Attenti a cosa fate nel segreto delle vostre case o in ufficio, con il condizionatore. Perché Mario Draghi vi vede evi giudica. E, se esagerate con l'aria fredda (o tra qualche mese, quella calda) potrebbe pure multarvi. La prima vittima a cadere sul campo, si fa per dire, della guerra energetica è la povera Alessandra Ghisleri. La regina dei sondaggi, ospite di Myrta Merlino a L'aria che tira su La7, discetta di politica e analizza le parole di Giuseppe Conte su Putin: «Qua è difendere il proprio giardino, è la politica che propone strade non praticabili. Conte - spiega la Ghisleri - ha un elettorato ben definito che sta ritornando a lui, nel suo nuovo M5S. Ha bisogno di dire che ci sono delle possibilità di pace con Putin, dei dialoghi con un certo tipo di America, una posizione ambivalente che non lo posiziona né a destra né a sinistra».

 

 


All'improvviso però la Merlino la interrompe: «Alessandra ti volano i capelli, secondo me hai acceso l'aria condizionata troppo forte». La sondaggista prima sbianca, poi diventa paonazza e trattiene a stento una imbarazzatissima risata. «C'è il ventilatore acceso». Ahi ahi ahi. «Guarda che arriva Draghi, ti fa nera, te lo dico, non esagerare...», la rimprovera simpaticamente la conduttrice. «È che ci sono 30 gradi nonostante sia settembre a Milano», si difende la Ghisleri, con il biondo ciuffo ribelle al vento.

 

 

 

E dallo studio rincara la dose l'altro ospite Tommaso Cerno: «È uno schiaffo a Cingolani...», ironizza il senatore tirando in ballo il ministro della Transizione ecologica. «Vabbè oggi non mangio pasta, facciamo così», conclude la Ghisleri, trovando il sostegno della Merlino: «Oppure la mangi cruda o cotta con l'acqua calda e basta». Passare dai sondaggi alle tabelle energetiche, da uno o due punti percentuali in più di questo o quel partito a uno o due gradi in meno sul termosifone: che mestizia.