Dopo Ballando

Selvaggia Lucarelli, le scuse non bastano: "Zanicchi? Le dive di una certa età...", odio puro

"Queste dive di una certa età usano la sbadatezza quando serve loro per rimediare, però poi si vogliono far vedere lucide e brillanti quando sono davanti alla telecamera...": Selvaggia Lucarelli, intervistata da La Stampa, torna su Iva Zanicchi, che in diretta a Ballando con le Stelle le ha dato della tro*a, salvo poi scusarsi prima sui social e poi in tv. La giornalista e giudice del talent ha spiegato che con la cantante c'è stato solo un veloce scambio di parole a fine puntata: "Non lo definirei un chiarimento. Finito Ballando con le stelle lei è venuta da me e mi ha chiesto 'che ho detto?' fingendo di non ricordarsi nulla".

 

 

 

"Io le ho 'ricordato' quello che aveva detto e Zanicchi ha replicato: ma no, io non ti conosco neanche bene… - ha proseguito la Lucarelli -. Come se un’eventuale conoscenza avesse consentito questo grado di confidenza". La giornalista ha spiegato che la parola "tro*a" rappresenta "l'insulto sessista per eccellenza, si utilizza quando non si desidera andare nella sostanza perché non si hanno argomenti, il miglior modo per disinnescare una donna è sempre quello. Mortificarti con un epiteto sessuale". 

 

 

 

Questo tipo di attacchi, secondo la Lucarelli, non proviene solo dagli uomini: "Ci sono donne che hanno lo stesso tipo di registro che adottano gli uomini più beceri". Poi, parlando delle reazioni, ha continuato: "Ho sentito cercare moltissimi alibi, tipo che lei viene da una cultura contadina, ha un certo gusto popolano, è di destra… Anche Zanicchi l’ha fatto. Francamente io ritengo che questo sia un modo di pensare che non appartiene solo alla destra. A sinistra hanno un modo più abile per camuffarlo. Non ti liquidano come pu**ana ma poi in un ruolo dominante non ti fanno accedere".