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Sorgi e il dettaglio al Colle: "Clima cambiato nel centrodestra"

Occhi puntati sull'intervento del centrodestra dopo le consultazioni. La coalizione è salita al Quirinale, facendo parlare soltanto Giorgia Meloni. Stesso schema davanti alle telecamere, dove però un dettaglio non sfugge a Marcello Sorgi. "Segnalo - spiega in studio con Myrta Merlino a L'Aria Che Tira - che Berlusconi è al braccio di Salvini e poi cinge anche la Meloni". E ancora: "C'è questo dialoghetto che finisce con una risata, quindi il clima è molto cambiato nella coalizione". Per la firma de La Stampa, ospite della trasmissione di La7 nella puntata di venerdì 21 ottobre - "avevano concordato la regola che sia dentro che fuori avrebbe parlato solo uno".

 

 

Stando a quanto raccontato, questo spiegherebbe come sono stati da Mattarella sette minuti, nonostante "abbiano dovuto allestire una sala apposta al Quirinale perché è una delegazione molto folta e ci sia stato qualcuno che ha dovuto indicare loro dove sedersi, verificare gli apparecchi. Insomma, i sette minuti diventano cinque". Quanto basta a far credere a Sorgi che quanto detto dentro dalla Meloni sia lo stesso discorso fatto fuori: "Evidentemente la regola che fuori parla uno, è valsa anche dentro".

 

 

"Ma - interviene la conduttrice - allora il presidente della Repubblica non ha voluto approfondire". Anche qui Sorgi ha una sua tesi, ossia che Mattarella sia già stato rassicurato dalle parole di Antonio Tajani circa la posizione di atlantista di Forza Italia. Piuttosto, è il suo ragionamento, "vedremo durante l'incarico, che io credo non sarà brevissimo".