Nervi tesissimi

Otto e Mezzo, Meloni fa sbroccare Lilli Gruber: "I primi a tradire. Per esempio..."

Si alza il sipario, ed ecco che a Otto e Mezzo parte il processo inquisitorio contro Giorgia Meloni e il suo governo. Il tema infatti è uno dei più cari a Lilli Gruber e alla sinistra: l'immigrazione, lo scontro con le ong, tornato a furoreggiare.

E lo scontro, insomma, riempie la trasmissione de La7 nella sua puntata di lunedì 7 novembre, che arriva dopo un weekend in cui il caso degli sbarchi ha tenuto banco senza soluzione di continuità. E la Gruber schiera un plotone d'eccezione: ecco Stefano Feltri, direttore di Domani, dunque il grillino Andrea Scanzi, Lina Palmerini, firma del Sole 24 Ore e Italo Bocchino.

 

Tra i più scatenati c'è Feltri, il direttore made in Carlo De Benedetti, secondo il quale la situazione, oggi, sarebbe "ancor più grave ed elaborata rispetto al tempo di Matteo Salvini ministro dell'Interno al governo gialloverde". Questo perché, continua, "Piantedosi ha fatto esperienza, ha anche testimoniato nei processi al leghista, e sa meglio come muoversi". Insomma, per Feltri, il problema è che plausibilmente Piantedosi eviterà dei processi destinati a finire nel nulla.

Ma quando la Palmerini prova a far notare che, nel bene o nel male, fate voi, la Meloni sta solo cercando di porre il tema a livello europeo, poiché la Ue da anni scarica l'emergenza-migranti sull'Italia, per forza di cosa primo paese d'approdo per molteplici rotte, ecco che Lilli Gruber scatta. Vietato dirlo. Si può solo picchiar duro contro FdI, Meloni e centrodestra. E infatti replica alla Palmerini: "Ma i primi che tradiranno la Meloni in Europa saranno i suoi amici, per esempio Viktor Orban. Ma andiamo oltre...". Già, andiamo oltre: capitolo chiuso. Dalla Gruber, piccatissima, che profetizza il tradimento alla Meloni. Citando, va da sé, Orban...