A Otto e mezzo

Lilli Gruber contro Meloni: "Una reazione scomposta"

Puntuale, arriva lo sdegno di Lilli Gruber per il duro botta e risposta tra la premier Giorgia Meloni e i giornalisti nel corso della conferenza stampa sulla legge di bilancio approvata poche ore prima del Consiglio dei ministri. Nel primo blocco di Otto e mezzo su La7, utile a introdurre gli ospiti e i temi della puntata prima della pubblicità, la conduttrice sottolinea la "reazione scomposta" della Meloni. 

 

 



A darle man forte Massimo Giannini, direttore della Stampa. "Giorgia Meloni ha un problema con i giornalisti?", gli chiede la Gruber. "Non so se abbia un problema strutturale con i giornalisti ma quanto successo in conferenza stampa è stato sgradevole. Già a Bali, dopo l'incontro con il presidente Biden, Meloni ha preso due domande e poi è andata al bilaterale con Xi Jinping. Questa mattina, conferenza stampa importantissima con ampio spazio alle domande dei giornalisti: invece hanno preso solo 5 domande, con le risposte tutte insieme. Pratica sbagliatissima, e questo ha innescato la reazione legittima dei nostri colleghi".  



"E' la stampa bellezza": Gruber e Giannini contro Meloni, guarda il video di Otto e mezzo


"La Meloni era innervosita - ha sottolineato ancora Giannini -, del tipo 'non devo rendere conto a voi'. Giusto, deve rendere conto agli italiani. Dall'altro ha rispolverato l'atteggiamento dell'underdog, della svantaggiata, quando ha detto 'in passato non siete stati così coraggiosi', come dire che i giornalisti fossero più sdraiati. Io parlo per la Stampa: Ilario Lombardo aveva avuto un duro confronto con Mario Draghi, quando gli disse: 'Lei ha il diritto di non rispondermi, io ho il dovere di farle questa domanda'". "Infatti è negli annali quell'episodio, era l'eccezione che ha confermato la regola non ufficiale", sottolinea Alessandro Giuli. "Ma è la stampa, bellezza", conclude Giannini citando un mitologico Humphrey Bogart. Piccola nota a margine, in quel film Bogart era minacciato di morte.