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Italo Bocchino, "la telefonata con l'amante". Travaglio e Gruber impazziscono

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Lo stop all'eccesso (e agli eccessi) di intercettazioni manda ai matti Marco Travaglio e, sotto sotto, anche Lilli Gruber. A Otto e mezzo su La7 va in scena un processo alle intenzioni al ministro della Giustizia Carlo Nordio con un unico "difensore d'ufficio" in studio, Italo Bocchino

 

 

 

"Sulla lotta alla mafia la destra ha un pedigree di tutto rispetto, abbiamo avuto un iscritto alle nostre associazioni giovanili di nome Giovanni Borsellino, che non ha mai fatto mistero della sua simpatia politica per il Movimento sociale italiano", premette Bocchino che poi si rivolge direttamente a Travaglio. 


"Le intercettazioni con l'amante". Bocchino-Travaglio, guarda il video della rissa a Otto e mezzo
 

 

"Per me una ragazza che viene rapinata a mano armata è vittima di un reato grave come è vittima lo Stato di un reato di corruzione. Veniamo alle intercettazioni. Io ho fatto il giornalista a Napoli in un giornale che si è occupato molto di giudiziaria. A noi arrivavano le intercettazioni dalla Procura, arriva un dischetto perché come sai e come sapranno i tuoi giornalisti così si può risalire al nome, fare la ricerca per nome e vedere dove è citato. Ma perché là dentro ci sono intercettazioni non utilizzabili o che hanno come obiettivo quello di delegittimare delle persone? Lo fanno perché c'è la tendenza a punire preventivamente la persona che loro giudicano colpevoli prima ancora del processo". 

 

 

 

"Faccia dei casi, faccia dei nomi!", urla il direttore del Fatto quotidiano. "Abbiamo letto anche sul tuo giornale intercettazioni con pezzi di vita privata delle persone, la telefonata con l'amante!". "Io non ho mai pubblicato queste robe. Ma chi sono?", si scalda Travaglio. "Te le mando in privato perché io ho rispetto della privacy delle persone". "Ma quali amanti? Di che parla?". "Possiamo dire di quale inchiesta parliamo?", chiede la Gruber. "Io mando al direttore Trivaglio privatamente queste intercettazioni". "No, è un modo di argomentare che non si capisce", taglia corto una irritatissima Gruber.

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