All'unanimità

Il colpo basso di Rosi Mauro:si tiene il sindacato leghista

Andrea Tempestini

Rosi Mauro si tiene il sindacato padano. La vice presidente del Senato, espulsa dalla Lega Nord il 12 aprile in seguito allo scandalo legato all’uso dei soldi del movimento, è stata riconfermata all’unanimità segretario generale del Sin.pa, organismo comunque autonomo dal Carroccio. Nel terzo congresso confederale ordinario del sindacato, che si è tenuto oggi, sabato 16 giugno, all’hotel Holiday Inn di Milano - spiega una nota - sono stati rinnovati gli organi statutari e riconfermati anche il vicesegretario generale, Emiliano Tremolada, e il segretario organizzativo, Alessandro Gemme (tutti eletti all’unanimità dai delegati). Una notizia che di sicuro non avrà fatto piacere a Roberto Maroni, leader in pectore del nuovo Carroccio. La Mauro contro i "tecnici" - "Il congresso odierno - ha sostenuto la Mauro - è stata una preziosa occasione per ribadire la posizione del Sin.Pa. e gli obiettivi che il sindacato si pone di raggiungere nei prossimi mesi, consapevoli che il tema dell’occupazione, della tutela dei lavoratori e dei pensionati è, oggi più che mai, un problema drammatico da affrontare con estrema urgenza e determinazione. Una situazione aggravata dall’attuale 'governo dei tecnici', concentrati esclusivamente sui temi dell’alta finanza e del tutto indifferenti ai problemi che quotidianamente attanagliano lavoratori e imprenditori abbandonati a loro stessi".  "Frittata Fornero" - "E’ nota a tutti la frittata Fornero sugli esodati, fatta sulla pelle dei tanti che rimarranno senza stipendio e senza pensione". "Il sindacato padano - conclude l'ex badante politica di Umberto Bossi - auspica e rivendica la contrattazione territoriale, utile sia ai lavoratori che agli imprenditori, per legare i salari al reale costo della vita. Lo slogan di oggi è: si cambia rotta, sia a livello sindacale che a livello politico". Nella nota si precisa che, al congresso, è intervenuto, come "ospite", anche il senatore Lorenzo Bodega (che ha lasciato la Lega dopo l’espulsione della Mauro), il quale ha presentato il "neonato movimento politico denominato 'Siamo Gente Comune-Movimento Territorialè, che si prefigge di dare voce ai problemi quotidiani della gente nelle diverse realtà territoriali".