Censurata

Vento, Grillo la cancella, Flavia furibonda: "Non sono una drogata"

Lucia Esposito

Flavia Vento è furibonda. Era scesa in campo, paladina del Movimento 5 stelle. Ma Beppe Grillo l'ha cancellata, l'ha "bannata". Via. Non la vuole come seguace. Ha bloccato la Vento su twitter buttando al vento il suo 22mila followers. Non si sa bene per quale motivo Grillo non abbia gradito l'appoggio di Flavia, certo è che la showgirl l'ha presa malissimo: "Io, tutta carina, tifo per Grillo, lo difendo perché mi piace quello che fa per la gente e poi mi ritrovo che mi ha bloccata, manco fossi topo?». E si lamenta: "Sono forse una drogata? Perché mai faccio perderer voti? Sono una mignotta? Neanche", twitta infuriata. I suoi followers la difendono, dicono che voterebbero per lei e per nessun altro.  Flavia non è nuova alle esperienze politiche, alle regionali del 2005 raggranellò 27 voti come candidata per il nuovo Pli, e poi ha accarezzato la Margherita di Rutelli inanellando una memorabile gaffe sul muro di Berlino caduto nel 1968. Flavia non si dà per vinta. "Fonderò il mio partito. Consigli su come chiarmarlo?"