La truffa

Renzi ultima accusa al Pd:"Hanno bruciato le schede e cacciano chi vuole registrarsi"

Ignazio Stagno

Alla vigilia delle primarie è scontro senza esclusione di colpi fra i due candidati alle primarie del Pd. Pier Luigi Bersani e Matteo Renzi. Il sindaco ha invitato gli elettori ad andare al voto anche se non si sono iscritti al ballottaggio e ha accusato il partito di brogli sostenendo che ci sono in giro 4 milioni di schede mai ritirate.I segretario si è infuriato: "Gli ultimi atti di renzi sono un vero e proprio sabotaggio" Il non voto - “Una volta il partito faceva l'appello al voto, mentre ora questo si è trasformato in un appello al non votò. Dopo le regole che limitano la partecipazione, adesso si  sfiora il ridicolo con questo assurdo appello al non voto", così commenta Federico Gelli, dello staff di Matteo Renzi, le indicazioni che oggi sono arrivate dai piani alti del Pd. "128mila cittadini che non hanno votato al primo turno, hanno firmato la carta d’intenti e vogliono votare domenica. Che facciamo? Li lasciamo fuori?" ha aggiunto il giovane sindaco di Firenze. Ma indietro non si torna e gli risponde seccamente Pierluigi Bersani: "Le regole non si cambiano in corsa. Non  si cambiano tra il primo e il secondo tempo. Le regole si fondano sul rispetto della certezza della base elettorale al primo turno. Ci siamo  dati delle regole da tutti apprezzate e condivise e abbiamo dato 21 giorni per iscriversi al primo turno delle primarie". Schede bruciate -  Di tutto di più. Matteo Renzi e Pierluigi Bersani si sono forse ispirati troppo allo spot della Rai dopo essere stati al faccia a faccia su Rai1. Già perchè dopo il duello sul servizio pubblico se le stanno dando di santa ragione e sulle regole ne stanno dicendo di tutti i colori. Ma c'è un fatto nuovo. Inquietante. Una situazione che potrebbe cerare un grosso imbarazzo allo staff del Pd e di Bersani. A quanto pare dopo il primo turno a Napoli qualcosa è andato storto. E lo dice lo stesso Matteo Renzi: "“Venendo qui a Napoli ho appreso che in questa città che il nostro comitato ha chiesto lunedì mattina di avere l’elenco dei votanti e che gli hanno spiegato che è stato bruciato la mattina del lunedì. Che senso ha bruciare le schede? In un mondo normale le schede si mantengono e i verbali si pubblicano online”. Insomma le liste e le schede sono state bruciate proprio a fine spoglio. Che fretta c'era di farle fuori così velocemente? E se ci fosse stato bisogno di un riconteggio? La sistuazione napoletana è davvero sinistra. E getta ombre sulla regolarità del voto. Nonostante già altri episodi, come voti ripetuti, avevano messo in luce un contesto molto fragile e male organizzato.  Mail da robot e cacciata dai seggi - Sul fronte ballottaggio invece c'è grande tensione per le mail e le richieste di giustificazione di chi non ha votato al primo turno da portare "brevi manu" a comitato provinciale di appertenenza. Ebbene anche su questo punto Renzi accusa il pd di sabotaggio. Il giovane sindaco ha bisogno di aumentare la base elettorale da poratre domenica alle urne. E così sbotta: "In alcune sedi di tutta Italia stanno cacciando le persone dai seggi, a Firenze in questo momento è chiuso il luogo dove potersi registrare – continua Renzi – io dico che Bersani dovrebbe recuperare un po’ di serenità dei suoi, non ha bisogno di questi mezzucci, giochi la partita lealmente come abbiamo fatto finora. Chi vuole votare e non l’ha fatto al primo turno puo’ utilizzare il sito www.domenicavoto.it, sino alle 20 di oggi: al momento, sono quasi 90mila le persone che hanno chiesto di partecipare al ballottaggio, e davvero qualcuno pensa di poterli rimandare indietro dal seggio?”. A quanto pare sì. noi di Libero abbiamo fatto un tentativo. Abbiamo mandato una mail al comitato provinciale di Milano all'indirizzo milano@primarieitaliabenecomune.it. Ebbene dopo la prima mail in cui si chiedeva la "giustificazione" per il mancato voto di domenica scorsa, ne abbiamo ricevuta una automatica in cui viene richiesta più precisione nei dati. Ovvero nome, cognome, indirizzo di residenza, recapito telefonico, e la motivazione per il mancato voto. Inoltre il pd ha chiesto di inserire nella seconda mail l'oggetto "Registrazione straordinaria". Abbiamo letto la mail e abbiamo risposto specificando tutto nel dettaglio. Aspettavamo un responso negativo o positivo da parte del comitato. E invece è arrivata un'altra mail automatica uguale alla prima chiedendoci di rinviare ancora una volta i dati. La domanda è quando si saprà se si potrà votare domenica? Il Pd ha tempo fino a domani per rispondere senza una mail robotica. Altrimenti la circolare del 28 novembre che apre alle mail è una farsa colossale. Vota pure Garibaldi - Fra i mancati elettori del primo turno ci sono anche grandi vip del presente e del passato. Tutti chiedono la stessa cosa: votare. Fra le mail inviate ai coordinamenti del pd alcune sono firmate Giuseppe Garibaldi, Nino Bixio, ma anche Giuliano Ferrara e perfino Silvio Berlusconi. Tra circa 90mila messaggi arrivati ai coordinamenti provinciali, oltre a quello del braccio destro di Giuseppe Garibaldi nell’impresa dei Mille ci sono anche quelli di Minnie e Topolino. Ache il modno dei fumetti si sta dando da fare per decidere chi fra Pier e Matteo deve essere il candidato premier per le prossime elezioni.