La cabala democratica

Il Pd ha capito: il problema è la "sfiga",Letta lo sa: "E' la legislatura n°17..."

Ignazio Stagno

Il Pd ha capito tutto. E' un problema di sfiga e non di miopia politica o di alleanze improbabili con Beppe Grillo. La colpa non è nemmeno di Silvio Berlusconi. L'unico problema è la cabala. Lo dice una fonte autorevole del partito, il vice segretario Enrico Letta: "Questa legistatura sembra avere una maledizione perché è la numero 17. Fatica a prendere corpo e mi sento di rimarcare la necessità di non perdere tempo". Ecco qual è il problema del Pd. La mala sorte.  I precedenti - Letta scagiona anche l'inesistente Bersani. In pratica per lui, prima si chiude la faccenda, prima si torna al voto, e meglio è. In quel caso il Pd sarebbe nella legislatura numero 18 e tutti i problemi, in un sol colpo, si trasformerebbero in un ricordo. La cifra, questo "maledetto" 17, per il centrosinistra (e non solo) è una vera minaccia. Non una scusa, insomma. Letta fa bene a fare i conti e fare gli scongiuri. La Dc ha chiuso la sua esperienza politica quando si è insediato il segretario numero 17, Mino Martinazzoli. Non a caso era chiamato "Cipresso", "Crisantemino", o peggio "Becchinazzoli". Ormai sono pure 17 gli anni trascorsi dalla discesa in campo di Berlusconi.  E Prodi... - Poi Letta pensa ai precedenti e gli vengono i brividi. Romano Prodi varò il suo primo governo, nel 1996, alle ore 17,17 di un venerdì 17. Sappiamo tutti che quell'Ulivo finì per terra prima che il Prof si rendesse conto di essere premier di una "coalizone di matti", per dirla alla D'Alema. Insomma in largo del Nazareno ora si tira il fiato. La causa del male è stata scoperta. Certo la sfiga non è un buon punto di partenza, ma se a domarla è un napoletano doc come Re Giorgio, allora c'è ancora speranaza. Per Renzi... (I.S.)