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La battaglia di Rosi

La spifferata sull'"extravergine" Bindi. Bisignani: "Questa è la sua ossessione"

3 Febbraio 2017

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La spifferata sull'"extravergine" Bindi. Bisignani: "Questa è la sua ossessione"

L'ultima battaglia di Rosi Bindi ha il vago sapore dell'ossessione. Il presidente della Commissione Antimafia si è messa in testa di svelare i nomi di tutti gli iscritti alla Massoneria in Italia. Questa sua lotta di "trasparenza", scrive Luigi Bisignani sul Tempo, nasconde però il vero motivo che la sta spingendo a impegnarsi anima e corpo proprio in questo periodo. Con il marasma che domina all'interno del Partito democratico, la senatrice "extravergine", come l'aveva chiamata Giulio Andreatti, ha trovato il modo per rivendicare la propria candidatura per la prossima tornata elettorale.

Il ruolo di presidente dell'Antimafia, ricorda Bisignani, era stato già fortunato trampolino per altri in passato, da Nichi Vendola, che ne è stato vicepresidente, a Luciano Violante. La Bindi ha capito quanto fosse mediaticamente utile quella poltrona, tanto da sfruttarla già lo scorso anno, con la campagna - kamikaze - sulla lista dei politici impresentabili nelle liste dei candidati. Ora è ripartita con la caccia al massone, con la tenacia che l'ha sempre contraddistinta, tutto per non mollare il suo posto in Parlamento.

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Commenti all'articolo

  • dom67

    03 Febbraio 2017 - 18:06

    Attenta Bindi, con la massoneria non si scherza.

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  • Skyler

    03 Febbraio 2017 - 18:06

    adrio franceschini,......sonni tranquilli con questa vergine dai candidi manti? contento lei......

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